Passo indietro della Fortitudo che stecca a Pordenone


La Fortitudo perde 75-63 a Pordenone, giocando una ripresa totalmente fuori giri. Carraretto e Candi i migliori nel disastro generale. Sabato ci sarà Orzinuovi al PalaDozza

– di Massimo Righi –

Marco Carraretto, top scorer a Pordenone con 18 punti

Marco Carraretto, top scorer a Pordenone con 18 punti

La Fortitudo rimane in partita solo per una parte della gara di Pordenone, andando via via spegnendosi e consegnando di fatto la partita ai padroni di casa. Appagamento, scarsa concentrazione o l’aver sottovalutato l’avversario, le ragioni della sconfitta. Forse. Eppure una cosa è chiara dopo la sconfitta friulana: la cura Boniciolli è solo agli inizi, c’è ancora molto da migliorare. Unica nota positiva è la partita di Candi, autore di 10 punti e di una gara complessivamente ben interpretata.

Senza Montano che starà ai box per un po’, la Fortitudo parte bene soprattutto davanti quando innesca le bocche da fuoco, cariche quanto basta per prendere il largo dai padroni di casa. Pordenone non si perde d’animo e rimane in scia, ma è Bologna a macinare più gioco e a chiudere avanti di 3 lunghezze al primo mini intervallo. La Fortitudo continua a produrre triple grazie soprattutto a un Carraretto ispiratissimo che la porta anche a +11, ma la gioia dura il giusto perché i padroni di casa salgono di ritmo proprio quando la Effe inizia a scricchiolare. Alla pausa lunga, con Pordenone brava ad accorciare, si va sul 28-32 per Bologna prima che inizi la débacle della ripresa.

Al ritorno in campo la Fortitudo si spegne progressivamente e per un po’ è il solo Carraretto a reggere la baracca, mentre Pordenone invece, inizia a infilare il canestro anche da lontano dopo la latitanza del primo tempo. I friulani prendono coraggio, si avvicinano e dopo aver agguantato il pareggio a metà terzo quarto, mettono la freccia e approfittano degli errori offensivi bolognesi per chiudere avanti di 2 punti all’ultimo intervallo: operazione sorpasso riuscita, 48-46. Boniciolli prova a mischiare le carte quando vede che l’attacco non gira, ma Pordenone è in vena e macina punti, mentre la Fortitudo è nervosa e inconcludente. I padroni di casa giocano sulle ali dell’entusiasmo mentre gli ospiti perdono uomini per falli, col sipario che cala con ampio anticipo. Al gong finale Pordenone festeggia 75-63. Prossimo impegno, sabato 21 marzo al PalaDozza contro Orzinuovi.

Pienne Pordenone 75: Colamarino 13, Nobile 17, Ferrari 11, Varuzza 6, Zambon 4, Toscano 10, Venaruzzo, Begiqui, Di Prampero 5, Visentin 9. All. Ciocca

Fortitudo Eternedile 63: Candi 10, Lamma 3, Iannilli 13, Carraretto 18, Italiano 6, Valentini 4, Samoggia 4, Sorrentin, Mancin 2, Raucci 3. All. Boniciolli

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