Penalizzazione sospesa per il Bologna, Bagni inibito


Per il momento il Bologna non si vedrà decurtato il -1 in classifica per un vizio di forma ma viene inibito l’ex uomo mercato Salvatore Bagni

Per Collovati il Bologna deve riuscire a tenere Salvatore Bagni

Salvatore Bagni ha lavorato al Bologna nel 2011

Il Bologna mantiene i suoi 14 punti in classifica e guarda avanti verso un futuro che potrebbe prevedere anche l’annullamento della penalità. Il Tribunale Federale infatti ha deciso di rimandare (ragionevolmente di tre o quattro mesi) la decisione in merito al punto di penalizzazione richiesto dalla Procura per il club rossoblù in seguito al mancato pagamento dell’Irpef riferito alle mensilità di gennaio, febbraio e marzo 2014. Pur essendo stati deferiti sia il presidente Guaraldi che la società, è stata dichiarata l’improcedibilità ed è quindi stata congelata la situazione per un vizio di procedura. Qualora la Procura non avanzasse una nuova richiesta di penalizzazione, il Bologna potrebbe anche farla franca.

Lo stesso tribunale si è inoltre pronunciato nei confronti dell’ex uomo mercato rossoblù Salvatore Bagni e del suo collaboratore Nicola Innocentin che avrebbero “posto in essere una condotta in contrasto con le obbligazioni contrattuali nella trattativa per l’eventuale acquisizione di Gabriel Heinze richiedendo indebitamente somme di denaro e/o altre utilità”. Bagni è stato inibito quindi per 3 mesi e 10 giorni, Innocentin per 2 mesi ed il Bologna Calcio multato di 10mila euro mentre invece le indagini svolte hanno accertato un incontro durante il quale Bagni avrebbe richiesto un regalo da Pierpaolo Bisoli per il suo tesseramento come nuovo allenatore del club.

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