Per 4 Piedi, la maratona condivisa di due runteller


Un coach di pallavolo (Andrea Sacchetta) e un giornalista/bancario (Alberto Rosa) insieme in Per 4 Piedi con l’obiettivo di correre un giorno una maratona. Ognuno con il suo passo, ognuno con il suo ritmo…

di Piero Giannico

Parma, il ponte delle bandiere (ph. Per 4 Piedi)

Parma, il ponte delle bandiere (ph. @Per4Piedi)

Prendete due amici, Andrea e Alberto, che si sono conosciuti grazie alla pallavolo e, negli anni, hanno scoperto di condividere molte passioni. Lo sport e i racconti di sport, e la cucina, i viaggi, la storia, le sfide, come quelle che solo la corsa riesce a regalare. Quelle di fatica e adrenalina. Mettete che per lavoro uno dei due, Alberto, si sia trasferito a più di 300 chilometri da Andrea, più o meno la distanza che c’è tra Conegliano, in Veneto, dove entrambi risiedono, e Parma, in Emilia. Per superare la distanza e continuare a fare qualcosa insieme ecco che si sono inventati Per 4 Piedi: Andrea Sacchetta, coach di pallavolo e maratoneta, allena a distanza Alberto Rosa, bancario e collaboratore di diverse testate giornalistiche sportive e di viaggi, con l’obiettivo di correre un giorno assieme una maratona. Ognuno con il suo passo, ognuno con il suo ritmo.

Hanno iniziato ad allenarsi a distanza da circa un mese e nel frattempo decidono di raccontare la loro idea. Così Per 4 Piedi è diventato un blog (per4piedi.wordpress.com) con progressi, aneddoti, luoghi, tappe della vita privata (Andrea si sta per sposare) e storie che i due runteller incontrano nel loro “viaggio” verso la maratona condivisa. A Per 4 Piedi sono dedicati anche una pagina Facebook (Per 4 Piedi)e un account Twitter (@per4piedi). “Per 4 Piedi è nato per caso, durante una festa, e – racconta Alberto Rosa – vediamo come va.  E’ un gioco che si è fatto sfida, vorremo fosse la realizzazione di un sogno giorno dopo giorno, passo dopo passo per dimostrare che i colpi di testa possono portare a qualcosa di buono. E vogliamo raccontare tutto quello che accadrà durante questo strano viaggio. Blog e pagine sui social netowork che parlano di running ce ne sono molti, però questi stanno raccontando la nostra esperienza. Però, al di là della dimensione sui social network, quello che è certo è che io voglio correre una maratona e arrivare al traguardo e Andrea vuole che io la corra e arrivi alla fine. E i nostri amici, le nostre famiglie fanno il tifo per questo. Aumenteranno i chilometri corsi, le storie che incontreremo sulle strade reali e racconteremo attraverso la rete e i social”.

clicca qui per vedere il video girato a Ca’ del Poggio, dove passerà la tappa del Giro d’Italia mercoledì prossimo.

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