Perez si riprende il Bologna, rischia Matuzalem?


Dopo l’esclusione iniziale, il Bologna ha integrato Diego Perez nell’elenco dei giocatori impiegabili durante la stagione e ora qualcuno potrebbe rischiare il posto da titolare

di Marco Vigarani

Diego Perez sarà ancora capitano?

Diego Perez sarà ancora capitano?

Quella tra Diego Perez e il Bologna è una storia strana, una di quelle travagliate in cui non manca la passione ma semplicemente il tempismo degli amanti. In quattro anni in rossoblù non ha mai trascorso un’estate tranquilla a lavorare con i compagni dal primo giorno di ritiro, impegnato altrove con il suo Uruguay o abbandonato ad un personal trainer. La conseguenza è sempre stata una condizione fisica imperfetta e altalenante in grado di farlo esprimere al massimo solo per un paio di mesi in inverno. Giocatore non indimenticabile per tecnica, Perez ha conquistato i tifosi sin dalla prima stagione per la sua grinta a volte sfociata in eccessi sanzionati con qualche cartellino di troppo ma pur sempre apprezzata come gesto di rispetto per la maglia del Bologna. L’uruguagio ha vissuto da protagonista insieme a Di Vaio i momenti bui del rischiato fallimento e della messa in mora del club nel 2010 ma è stato anche lasciato svincolato per un’intera estate tre anni dopo, salvo poi essere richiamato come ipotetico sostituto di un Taider ceduto all’Inter a causa dell’ennesimo sacrificio della gestione Guaraldi. La scorsa primavera poi improvvisamente il Ruso scompare in un’eclissi dai contorni ancora incerti e in bilico tra motivazioni personali e societarie. La retrocessione e l’obbligo di abbattere gli ingaggi per sopravvivere sembrano destinati a chiudere per sempre il rapporto tra Perez e Bologna ma il giocatore alla fine resta pur non avendo partecipato al ritiro e senza parlare torna al lavoro per recuperare una forma fisica in grado di dare un contributo alla squadra.

I tifosi salutano il ritorno di Perez in squadra

I tifosi salutano il ritorno di Perez in squadra

Il lavoro in solitaria per Perez si è concluso e ora il mediano sta per tornare a tutti gli effetti un giocatore attivo della rosa del connazionale Lopez che ben conosce la “garra” del suo popolo. All’iscrizione nell’elenco fornito alla Lega Serie B seguirà nei prossimi giorni un reintegro nel gruppo anche per le partitelle e quindi la possibilità di essere convocato e scendere di nuovo in campo. Quando ciò avverrà ci sarà da capire se la fascia di capitano tornerà attorno al suo braccio o resterà stretta a quello di Morleo, ma la certezza è che il gruppo, il tecnico ed i tifosi saluteranno il suo ritorno con sollievo. Pur a 34 anni, infatti Diego Perez può essere un fattore importante in una Serie B in cui la determinazione può portare più punti della tecnica pura. Se però il mediano uruguaiano tornerà a giocare, qualcuno dovrà cedergli il posto o almeno alternarsi con lui per una maglia da titolare e l’indiziato è inevitabilmente Matuzalem. L’esperto brasiliano è arrivato in estate con l’investitura ufficiale di regista pur non avendone mai, almeno in Italia, ricoperto veramente il ruolo. Interditore e uomo di sostanza, egli ha ritrovato la Serie B dopo quattordici anni di assenza e non sembra ancora essersi calato appieno nella nuova dimensione anche a causa di un condizione fisica precaria. Perez e Matuzalem non sono però destinati a diventare rivali ma è chiaro che sarà molto probabile assistere ad un’alternanza a maggior ragione visto che l’uruguaiano, al contrario di quanto si potrebbe pensare, recentemente ha giocato molto più del collega (oltre 1600 minuti in più nelle ultime quattro stagioni). Come sempre spetterà solo al campo l’ultima sentenza.

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