Perisic lancia l’Inter di Pioli; Oikonomou è imbarazzante


Top e Flop della 19^ giornata di Serie A

– di Francesco Ferrari –

TOP

In gol Perisic per l'1-1 da cui le squadre non si sono più mosse (ph. Zimbio)

La doppietta di Perisic regala all’Inter il 4° successo consecutivo (ph. Zimbio)

Perisic (Inter): in letargo nella prima parte di gara, Ivan il Terribile si fa trovare nel punto giusto a fine primo tempo, segnando la rete del momentaneo 1-1; trova poi la doppietta personale con uno stacco di testa imperioso su invito di Joao Mario, togliendo le castagne dal fuoco e permettendo all’Inter di Pioli di conquistare il 4° successo di fila;

Tonelli (Napoli): in molti si chiedevano che fine avesse fatto il centrale ex Empoli, pupillo di Sarri. Il difensore di origini emiliane trova la rete della vittoria allo scadere con un  perfetto inserimento dalle retrovie, concluso con un potente piatto destro che non lascia scampo al portiere. Non c’era modo migliore per bagnare il suo esordio al San Paolo;

Lapadula (Milan): cambia faccia ad un Milan fino lì voglioso ma inconcludente. Lotta su ogni pallone e ha il grande merito di crederci fino all’ultimo come sempre; non a caso trova un improbabile assist da terra che permette a Bacca di segnare la rete decisiva per i tre punti dei rossoneri.

FLOP

Partita da dimenticare per Marios Oikonomou, il peggiore della difesa rossoblù (ph. FRSport)

Prestazione imbarazzante per Marios Oikonomou, colpevole su tutti i gol della Juve (ph. FRSport)

Oikonomou (Bologna): in una parola: imbarazzante! Dopo soli 6′ di gara si fa anticipare da Higuain in piena area di rigore come un dilettante, permettendo al Pipita di calciare indisturbato; causa il calcio di rigore intervenendo in maniera scomposta su Sturaro e per concludere la sua serata si dimentica completamente Higuain in occasione della terza rete, lasciando l’argentino libero di colpire di testa a pochi passi dalla porta di Mirante;

Dainelli (Chievo): a picco insieme a tutta la retroguardia clivense. Questa volta il fortino di Maran viene conquistato ben quattro volte dagli scatenati bergamaschi; specialmente il Papu Gomez, con i suoi inserimenti e frequenti cambi di corsia trova spesso impreparato l’esperto, ma ormai molto lento, difensore dei veneti;

Biglia (Lazio): spreca il rigore del possibile 1-0, calciando di potenza sulla traversa. Dopo l’errore si dimostra anche meno lucido del solito, meritandosi la sostituzione al 36′ della ripresa e, 9′ più tardi, allo scadere, Immobile trova la rete della vittoria.

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