Perisic risponde a Destro: pari e patta a San Siro


Il Bologna torna a casa da San Siro con un punto frutto di un buon 1-1 firmato da Destro e Perisic. Rossoblù già a quota 10 punti in classifica 

– di Marco Vigarani –

Destro festeggia il gol segnato a San Siro contro l'Inter (ph. Zimbio)

Destro festeggia il gol segnato a San Siro contro l’Inter (ph. Zimbio)

Per la sfida contro l’Inter mister Donadoni sceglie la linea della continuità affidandosi sostanzialmente alla stessa squadra che mercoledì ha battuto la Sampdoria. Da registrare solp il rientro di Krafth a destra con Torosidis spostato a sinistra al posto di Masina, ormai ufficialmente in crisi. De Boer invece deve rinunciare agli infortunati Murillo e Joao Mario riproponendo così Ranocchia e Kondogbia ma anche dando fiducia al giovane Miangue sull’esterno di difesa. Avvio di gara offensivo per i nerazzurri ma il Bologna, pur commettendo qualche errore in disimpegno, cerca di non farsi mai schiacciare troppo andando a sporcare le linee di passaggio degli uomini di De Boer. Così al quarto d’ora arriva il sorprendente vantaggio dei rossoblù con Mattia Destro che finalizza chirurgicamente un’azione nata da un caparbio recupero di Taider su Kondogbia ed alimentata dalla galoppata di Verdi: il piattone del 10 felsineo è preciso ed infilza Handanovic. La reazione interista si concretizza in una girata di Perisic che non impensierisce Da Costa il quale prima della mezzora viene salvato da una deviazione provvidenziale di un compagno su girata al volo dello stesso croato. De Boer non è soddisfatto e clamorosamente sostituisce Kondogbia con Gnoukouri ma il pareggio arriva al 38′ dal piede del migliore in campo dei nerazzurri: Ivan Perisic con un preciso diagonale mancino al volo. Pochi istanti dopo Da Costa si supera su Candreva che colpisce a botta sicura libero al centro dell’area permettendo ai suoi di andare al riposo almeno sul punteggio di 1-1.

In gol Perisic per l'1-1 da cui le squadre non si sono più mosse (ph. Zimbio)

In gol Perisic per l’1-1 da cui le squadre non si sono più mosse (ph. Zimbio)

La ripresa inizia senza cambi ed è l’Inter la prima a farsi viva in attacco con un bel tiro di Candreva parato senza troppe ansie da Da Costa mentre invece Donadoni sostituisce Nagy con Pulgar cambiando il centrale della sua mediana. Al 53′ doppio brivido con Da Costa che prima lascia un pallone velenoso a disposizione di Icardi e poi chiude sulla ribattuta dell’argentino. Nuovo cambio al 73′ con Oikonomou che rileva Gastaldello in un Bologna piuttosto sofferente e soprattutto impreciso mentre De Boer sceglie di inserire Eder per Banega. L’uomo più pericoloso però resta Perisic con le sue discese a seminare il panico nella retroguardia felsinea e così l’ultimo cambio per l’Inter porta all’esordio in Serie A di Gabigol che rileva Candreva. Anche Donadoni si gioca l’ultimo cambio inserendo Masina per Krafth ma pochi istanti dopo Dzemaili e Verdi sprecano una bella occasione con un malinteso nell’ultimo passaggio. L’Inter colleziona calci d’angolo, il Bologna si affida alle ripartenze dei singoli come quella che all’86’ vede Verdi rifiutare un tiro per servire l’accorrente Dzemaili sul cui tiro Handanovic non si fa sorprendere. Anche Icardi spreca un’occasione depositando di poco a lato un colpo di testa da ottima posizione e poi svirgola un ghiotto pallone ma soprattutto all’ultimo assalto è Ranocchia a non centrare la porta di testa. Il pareggio finale risulta giusto a maggior ragione per un Bologna che nei minuti finali era apparso più arrembante anche se privo della giusta convinzione per strappare l’intero bottino ai nerazzurri. Sono 10 i punti della squadra di Donadoni dopo sei giornate, un quarto di salvezza è già in cassaforte e la sensazione che sia possibile fare qualcosa in più dell’anno scorso si fa sempre più concreta.

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