Pescara-Bologna, il prepartita


Questa sera alle ore 20.30 all’Adriatico scenderanno in campo Pescara e Bologna per la finale di andata dei playoff. Entrambe le formazioni dovranno evitare cartellini gialli visto che si contano in totale ben quindici giocatori diffidati

– di Massimo Righi e Marco Vigarani –

L'esultanza di Buchel dopo il gol segnato all'andata (ph LaPresse)

L’esultanza di Buchel dopo il gol segnato all’andata (ph LaPresse)

Gli scontri in campionato – Pescara e Bologna si ritrovano di fronte per giocarsi la serie A dopo essersi ovviamente già incontrate nell’andata e nel ritorno del campionato appena concluso. Il bilancio è stato di una vittoria del Bologna all’Adriatico in settembre e di un pareggio al Dall’Ara nella sfida di ritorno. Nella gara d’andata il Bologna s’impose 3-2, passando in vantaggio con tre reti nell’arco di appena 9′ a metà del primo tempo, grazie alle marcature di Buchel, Acquafresca e Casarini in quest’ordine, tramortendo un Pescara remissivo. Nella ripresa però il Pescara accorcia con Salamon di testa e poi su rigore con Maniero. Nel finale Ceccarelli salvò un gol praticamente fatto sulla linea e dopo tanta sofferenza il Bologna portò a casa l’intera posta in palio. Al ritorno al Dall’Ara invece la gara si fermò sullo 0-0 con il Pescara a rendersi maggiormente pericoloso nel primo tempo con l’ex Pasquato e nella ripresa con Brugman. Nel mezzo, due parate di Fiorillo su Laribi e Cacia hanno negato il gol ai rossoblù.

Le assenze – Pescara e Bologna si presentano alla sfida di stasera senza squalificati e pertanto dovranno fare a meno soltanto degli infortunati di lungo corso: il terzino Grillo per gli abruzzesi, Zuculini e Gastaldello per i felsinei. Entrambe le squadre però dovranno fare molta attenzione a non ricevere ammonizioni visto che numerosi giocatori sono in diffida e quindi a rischio squalifica per la gara di ritorno. In totale i diffidati sono addirittura 15: Politano, Caprari, Rossi, Lazzari, Memushaj, Zampano, Salamon, Melchiorri e Torreira per il Pescara; Maietta, Laribi, Da Costa, Masina, Oikonomou e Buchel per il Bologna.

Bologna-Pescara al Dall'Ara finì a reti inviolate (Ph. LaPresse)

Bologna-Pescara al Dall’Ara finì a reti inviolate (Ph. LaPresse)

La partita – Rivitalizzato dalla cura Oddo, il Pescara si presenta alla prima sfida di finale sulle ali dell’entusiasmo e con una condizione fisica discreta figlia soprattutto di una buona gestione delle forze a disposizione. Nel corso delle tre gare finora disputate infatti gli abruzzesi hanno attuato un moderato turnover in grado di preservare energie preziose a differenza di un Bologna che ha usato nelle gare contro l’Avellino la stessa formazione per otto undicesimi. In virtù della differenza di freschezza e del fattore campo è quindi lecito attendersi un 4-2-3-1 del Pescara subito molto aggressivo, pronto ad alzare il pressing con quattro uomini direttamente sulla difesa rossoblù ed in particolare su Matuzalem al quale toccherà la sfida diretta con l’islandese Bjarnason. Gli uomini di Rossi dovranno fare buona guardia sugli esterni scalando con le mezzali molto meglio di quanto non abbiano fatto martedì contro l’Avellino ed in particolare prestare attenzione alle frequenti discese di Zampano. Il punto debole più evidente del Pescara invece è sicuramente la coppia di centrali difensivi inesperti e che spesso restano scoperti da una formazione a vocazione offensiva.

Probabili formazioni
PESCARA (4-2-3-1) Fiorillo – Zampano Salamon Fornasier Pucino – Torreira Brugman – Politano Bjarnason Caprari – Melchiorri.
BOLOGNA (4-4-2 a rombo) Da Costa – Ceccarelli Oikonomou Maietta Morleo – Casarini Matuzalem Buchel Krsticic – Sansone Cacia.

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