Pescara decimo in tv, calo di spettatori per la partita delle 15


Incrociando i dati delle tv e quelli degli spettori negli stadi italiani emergono un paio di sorprese interessanti

– di Marco Vigarani –

Approfittando della sosta dei campionati per analizzare aspetti differenti dal campo e dalla tattica, destano curiosità i risultati prodotto da alcuni studi sugli spettatori medi delle televisioni che in Italia trasmettono la Serie A e sulle presenze fisiche negli stadi della nostra Penisola.

Il ritorno in A del Pescara (ph. Zimbio)

Il Pescara è nella top 10 degli spettatori tv della Serie A (ph. Zimbio)

In primo luogo sembrerebbe facile dire che le piccole squadre ed in particolare le neopromosse non abbiano appeal presso i telespettatori. Ai primi posti delle graduatorie degli ascolti tv prodotti sommando i dati Sky a quelli Mediaset troviamo ovviamente Juventus (oltre 2 milioni), Milan (1.4 milioni), Inter e Napoli (circa 1.2 milioni ciascuna). Altrettanto banalmente all’ultimo posto con una media di appena 136mila spettatori troviamo il Crotone, vera e propria Cenerentola di questa stagione di Serie A che appare già destinata a tornare ben presto nei campionati inferiori. In realtà però la facile teoria viene smentita dalle altre due squadre che sono state promosse a giugno dalla Serie B. Il Cagliari infatti totalizza 365mila ascolti medi superando ad esempio il sorprendente Torino ed il blasonato Genoa mentre invece il Pescara è ancora più sorprendente e si colloca addirittura nella Top 10 con 404mila spettatori.

La Serie A ha approvato la nuova ripartizione dei diritti tv (ph. Calcio e Finanza)

Crollano gli spettatori negli stadi per la gara delle 15 della domenica (ph. Calcio e Finanza)

Un altro luogo comune del calcio moderno vede una buona fetta di tifosi prodursi in nostalgici ricordi dei tempi in cui la Serie A giocava interamente la domenica alle 15 al massimo con un posticipo serale per il match più importante. La logica di spostare alla sera l’incontro più importante della giornata in effetti funziona ancora e porta ad una media di oltre 21mila spettatori con una percentuale di riempimento degli stadi del 53.87%. Non si tratta però del dato migliore visto che la gara delle ore 18 richiama in media più di 29mila presenze negli impianti riempiendoli per oltre il 56%. L’affluenza per la classica partita delle 15 è ferma invece a 18mila con una percentuale di riempimento del 48.8% ed è stata ormai appaiata addirittura dal tanto vituperato vituperato anticipo dell’ora di pranzo. Le gare fissate alle 12:30 infatti hanno finora richiamato allo stadio in media oltre 17mila spettatori riempiendo gli impianti (spesso di provincia) con un’ottima percentuale del 62.72%.

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