Pescara ko a Cesena, l’Emilia-Romagna è ancora amara


Da Bologna a Cesena, l’Emilia-Romagna regala un altro dispiacere al Pescara e a Massimo Oddo: sconfitta per 1-0 e zone alte della classifica che si allontanano

– di Luigi Polce –

Uno scatto del primo tempo tra Cesena e Pescara

Uno scatto del primo tempo tra Cesena e Pescara

9 giugno 2015: una data impossibile da dimenticare, sia per i tifosi del Bologna sia per quelli del Pescara, anche se per motivi diametralmente opposti. Il Bologna quella sera, con tanta fortuna e l’aiuto provvidenziale di “Santa Traversa”, conquistò il ritorno in massima serie dopo un solo anno di cadetteria, nonostante mille dubbi e incertezze. Il Pescara invece, dopo il subentro di Massimo Oddo e una cavalcata magnifica nei play-off (guadagnati all’ultima giornata della stagione regolare), vede i propri sogni di gloria infrangersi proprio nella notte del Dall’Ara.

Gli abruzzesi dunque sono costretti a ripartire, ritentando la scalata verso la A senza però bomber Melchiorri passato nel frattempo al Cagliari. Massimo Oddo modifica leggermente il suo credo tattico, passando da un tridente puro ad un 4-3-1-2 con Benali a sostegno del tandem formato da Caprari e Lapadula, reduce da una grande stagione in Lega Pro con la maglia del Teramo. Dopo 14 giornate, Memushaj e soci si trovano al quarto posto a quota 24 punti, a pari merito proprio con il Cesena avversario questa sera in un match d’altissima classifica. Ancora l’Emilia-Romagna dunque nel destino del Pescara, e ancora una volta il boccone è amaro: la gara se la aggiudicano i bianconeri grazie ad una rete dell’ex Ragusa (in biancazzurro nella stagione 2013/14), che al minuto 12’ approfitta di una dormita della difesa ospite e di testa buca Aresti, ritrovando il gol dopo un digiuno lungo 12 partite. La reazione non c’è, nel complesso si segnalano solo un tiro di Caprari e un gol annullato giustamente a Lapadula per fuorigioco. Vince il Cesena, che ritrova il successo dopo tre giornate.

Il Pescara resta dunque inchiodato a 24 punti e nel prossimo turno ospiterà lo Spezia di Mimmo Di Carlo, sconfitto all’esordio dal Crotone nell’anticipo delle ore 19. Il cammino è ancora lungo e la stagione è ancora tutta da scrivere, una cosa però è certa: l’Emilia-Romagna, sei mesi dopo, si conferma terra ostica e indigesta per il Pescara.

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