Pinzolo 2018, giorno 3: stop per Pulgar e gambe che si fanno pesanti


Privo di Pulgar a scopo precauzionale, mister Inzaghi continua a chiedere un lavoro intenso che comincia ad appesantire le gambe dei rossoblù

– di Marco Vigarani –

Prosegue il lavoro del Bologna sul campo del centro tecnico Pineta di Pinzolo. Anche oggi doppia seduta per la squadra guidata da mister Inzaghi che prosegue imperterrito nella sperimentazione del 3-5-2.

Ancora una giornata intensa a Pinzolo (ph. Bologna FC)

In mattinata in particolare difensori ed attaccanti si sono sottoposti a sedute mirate di reparto (con Krejci curiosamente impegnato in quello arretrato) prima di una serie di partitelle a tema alle quali non ha partecipato Erick Pulgar a scopo precauzionale che anche al pomeriggio si è limitato ad un lavoro in palestra. Dopo la seduta del mattino invece prima occasione di incontro per i tifosi ed i curiosi presenti al campo che hanno potuto avvicinarsi a Rodrigo Palacio e Nehuen Paz per chiedere foto ed autografi.

Il protagonista della conferenza stampa odierna è stato Arturo Calabresi, figlio del noto attore ma soprattutto ragazzo che ha dimostrato subito la voglia di rendersi protagonista del proprio destino e di onorare l’impegno a cui è stato chiamato dal Bologna (qui potete rileggere il suo intervento in sala stampa).

Nel pomeriggio reparti misti in campo per un lavoro a ritmo decisamente intenso a metà campo. Prima un’esercitazione con le porte piccole e poi una seconda fase in 11vs11 con porte regolamentari in cui lo staff tecnico ha preteso rapidità d’esecuzione e grande ritmo. Come sempre accaduto in questi giorni, Inzaghi ed i suoi collaboratori non hanno esitato a bloccare qualsiasi azione per evidenziare correttivi da apportare immediatamente in entrambe le fasi di gioco.

Da segnalare anche la sensazione di un carico piuttosto pesante sulle gambe dei rossoblù che hanno terminato la fase finale di corsa prolungata evidenziando in gran parte un notevole affaticamento.

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