Pinzolo 2018, giorno 8: poco lavoro e tanto svago per i rossoblù


Dopo un lavoro blando alla mattina, il Bologna ha goduto di un pomeriggio libero. In tanti hanno però deciso di trascorrere questo tempo tutti insieme

– di Marco Vigarani –

Dopo una settimana di lavoro intenso, un’amichevole combattuta con tutte le risorse a disposizione ed una mattinata di scarico in palestra finalmente il Bologna ha potuto usufruire di qualche ora di svago. Mister Inzaghi infatti ha deciso di concedere il pomeriggio libero ai suoi ragazzi che da domani riprenderanno a lavorare duramente sul campo con una doppia seduta e già domenica si misureranno poi con La Fiorita nel secondo test amichevole stagionale.

Rossoblù in posa per una foto di gruppo nel pomeriggio di libertà concesso da mister Inzaghi

Esauriti gli impegni istituzionali con la conferenza stampa non banale di Ibrahima Mbaye (disponibile a questo link), i ragazzi in rossoblù sono rientrati in albergo per il pranzo e successivamente godere di qualche ora da impiegare secondo i propri desideri. Merita però una sottolineatura il fatto che praticamente tutti i tesserati del Bologna abbiano deciso di passare insieme questo pomeriggio con una gita in alta quota testimoniata da una lunga serie di selfie e video postati su Instagram. Un sintomo importante di quanto questo gruppo trovi piacere nello stare insieme e preferisca condividere anche il tempo libero piuttosto che rinchiudersi in camera a dormire o giocare ai videogiochi.

Non è un caso che proprio mister Inzaghi abbia sottolineato sia in pubblico che in privato ai suoi dirigenti in questo periodo la forza mentale di un gruppo apparentemente sano e solido. Addirittura il tecnico rossoblù avrebbe chiesto proprio per questo motivo di bloccare il calciomercato fino al termine del ritiro di Pinzolo per evitare di turbare gli equilibri umani trovati o nati spontaneamente tra i ragazzi a sua disposizione e che rendono decisamente più facile anche tutto il lavoro tecnico-tattico.

Mai come in questo ritiro 2018 infatti si era respirata quotidianamente così poca aria di operazioni e trattative. Il tempo sembra di fatto essersi fermato, le idee che dovranno portare almeno due tasselli all’organico di Inzaghi sono state al momento congelate o più semplicemente appaiono destinate a concretizzarsi soltanto a fine mese prima di andare in Austria. Sarà quello il momento in cui, anche alla luce del rientro dei quattro ragazzi reduci dai Mondiali, lo staff tecnico sarà chiamato all’ultima e decisiva scrematura per far rientrare l’organico nei parametri della lista.

Per adesso Inzaghi vuole godersi questo gruppo che, magari privo di individualità straordinarie, dimostra anche nel tempo libero di sapersi godere le gioie della vita in comune.

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