Play-off serie B: Pescara-show, Lapadula da 30 e lode


Davanti al pubblico delle grandi occasioni, il Pescara vince 2-0 l’andata dei play-off contro il Trapani, in 10 dal 27′. Giovedì il ritorno in Sicilia

– di Luigi Polce –

Missione compiuta: il Pescara aveva assolutamente bisogno di vincere per ribaltare il vantaggio del Trapani, piazzatosi meglio in classifica, e lo ha fatto con due gol di scarto e una prestazione di grande spessore tecnico. In uno stadio Adriatico gremito in ogni ordine di posto, i biancazzurri hanno liquidato la pratica per 2-0 contro una squadra che non conosceva sconfitta da ormai 18 partite, per giunta mai battuta in stagione, e che adesso dovrà vincere il ritorno con almeno due gol di scarto per conquistare la serie A. Decisivo il doppio giallo a Scozzarella dopo soli 27′.

La zampata di Benali sblocca il match (ph. calciomercato.com)

La zampata di Benali sblocca il match (ph. calciomercato.com)

Il copione della gara è chiarissimo sin dai primi minuti: il Pescara fa la partita, il Trapani prova a contenere e ripartire con le due linee di difesa e centrocampo molto strette e compatte, mentre Coronado e Petkovic hanno il compito di sparigliare le carte in zona offensiva. Dove non arriva la difesa, poi, arriva Nicolas: l’estremo difensore brasiliano, di proprietà dell’Hellas Verona ma reduce dall’esperienza alla Virtus Lanciano nella passata stagione, è evidentemente galvanizzato dal clima derby e si esalta nel duello personale contro gli avanti pescaresi. Caprari e Lapadula ci provano, ma vedono la porta sbarrata davanti a loro. La svolta della gara arriva al minuto 27: Scozzarella (diffidato) viene ammonito per un’entrata in ritardo su Torreira, il regista dei siciliani capisce che non giocherà il ritorno e si lascia andare ad un ingenuo gesto di stizza, calciando via il pallone. Il signor Pairetto non ha dubbi ed estrae immediatamente il secondo giallo: Trapani in 10, e mister Cosmi che a momenti butta giù la panchina. Gli ospiti, digerita l’inferiorità numerica, non sbracano, e grazie all’ausilio di Nicolas tengono lo 0-0 fino all’intervallo.

Il mancino velenoso di Lapadula, che fa 2-0: 30 gol in stagione per il bomber biancazzurro (ph. zimbio)

Il mancino velenoso di Lapadula, che fa 2-0: 30 gol in stagione per il bomber biancazzurro (ph. zimbio)

La chance per il Pescara, però, è troppo ghiotta per non essere sfruttata. Ecco perchè i ragazzi di Oddo tornano in campo dagli spogliatoi con il sangue agli occhi, trovando il meritato vantaggio dopo appena 2 minuti: Verre si inserisce in area e gira col mancino, trovando ancora una volta una grande risposta da parte di Nicolas. Zampano raccoglie sull’out di destra e rimette in mezzo con un tiro-cross, sul quale interviene Benali che corregge in rete col mancino con Nicolas che stavolta può solo toccare ma non respingere. 1-0 e Adriatico in completo delirio emozionale. Un solo gol di vantaggio è comunque poco per star tranquilli in vista del ritorno, Lapadula lo sa e inizia a flirtare col raddoppio. Nel frattempo Oddo inserisce Verde per Memushaj, con Benali che si abbassa a centrocampo per una squadra iper offensiva. Dopo pochi minuti (71′), ecco il raddoppio: Verre trova Lapadula in verticale, il n.10 biancazzurro controlla la sfera, mette a sedere Pagliarulo e col sinistro fulmina Nicolas. 2-0 e trentesimo gol in stagione (senza rigori) per l’ex punta del Teramo, autore di una stagione davvero memorabile. Il Trapani, sotto nel punteggio e nel numero di uomini, non ha la forza di reagire e non impegna praticamente mai Fiorillo, mentre il Pescara nel finale prova addirittura a calare il tris senza riuscirci. Finisce 2-0 a Pescara, giovedì il return match al Provinciale di Trapani: a Lapadula e soci il compito di gestire i due gol di vantaggio, e conquistare la serie A dopo la cocente delusione della passata stagione a Bologna.

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