Play-off serie B, Spezia e Novara volano in semifinale


A dispetto di una posizione di classifica peggiore, Spezia e Novara fanno fuori Cesena e Bari e si regalano la possibilità di giocarsi la semifinale

– di Luigi Polce –

Dopo un campionato di Serie B pieno zeppo di emozioni, sono iniziati i play-off con le gare del turno preliminare, e lo spettacolo non è sicuramente mancato. In semifinale volano le “sfavorite”, quelle piazzatesi peggio in classifica al termine della regular season, che avevano bisogno solo e soltanto di un risultato per continuare a sperare nella promozione: Spezia e Novara sfideranno, rispettivamente, Trapani e Pescara in semifinale.

Il gol di Postigo manda lo Spezia in semifinale (ph. LaPresse)

Il gol di Postigo manda lo Spezia in semifinale (ph. LaPresse)

Proviamo a fare ordine, a cominciare dal match del Manuzzi di martedì sera: si sfidano appunto Cesena e Spezia, due compagini che per un motivo o per un altro non sono mai riuscite a dare una certa continuità al proprio cammino in campionato, conquistando comunque un posto nella griglia play-off. La gara si sblocca a ridosso dell’intervallo, quando Renzetti sciaguratamente insacca nella propria porta un angolo battuto dalla destra regalando così il vantaggio ai liguri. La reazione di un Cesena che comunque non aveva sfigurato fin lì non si fa attendere, e al 65′ i ragazzi di Drago trovano il punto del pari grazie ad un rigore calciato in maniera perfetta da Ciano. La sfida sembra incanalarsi sui binari dell’1-1, ma quando ormai i supplementari sembrano certezza, ecco la beffa atroce per i ragazzi di Drago: come in occasione del primo gol, è letale un calcio d’angolo sul quale Situm fa il velo e Postigo, che di mestiere fa il difensore centrale, è glaciale nel girare alle spalle di Gomis per il 2-1 definitivo che spiana la strada allo Spezia verso le semifinali.

Colpaccio del Novara al San Nicola (ph. gazzetta)

Colpaccio del Novara al San Nicola (ph. gazzetta)

Stessa sorte per quanto riguarda Bari-Novara, andata in scena ieri sera in una cornice di pubblico assolutamente da categoria superiore. Si affrontano la quinta e l’ottava, quest’ultima che, come successo al Pescara nella passata stagione, ha acciuffato il treno per gli spareggi post season proprio all’ultima giornata ai danni della Virtus Entella. E proprio come il Pescara 2014/15, firma il colpaccio espugnando il San Nicola per 4-3 dopo una partita ai limiti della follia. Pronti-via e i piemontesi sono già avanti: Gonzalez sorprende dai 25 metri Micai, infilando poi per altre due volte l’estremo difensore pugliese tra la fine del primo tempo e l’inizio della ripresa, per la tripletta personale che manda in shock la tifoseria di casa. La curva nord abbandona anzitempo lo stadio, quelli che rimangono fischiano i Galletti anche in occasione dell’1-3 di Rosina. Nessuno crede alla rimonta disperata, che invece si concretizza: un rigore di Rosina e un gran destro dalla distanza di Puscas (subentrato all’infortunato Maniero) riprendono per i capelli una partita che sembrava in cassaforte per i ragazzi di Barone. Si va ai supplementari con la situazione ribaltata: adesso è il Novara che deve cercare disperatamente il gol-qualificazione, ma il triplo intervento in serie di Micai prima e l’espulsione per doppio giallo di Dickmann poi sembrano complicare in maniera irrimediabile il discorso per i piemontesi. Che invece, al minuto 116, trovano la rete decisiva grazie al colpo di testa del bulgaro Galabinov. Novara in paradiso, Bari duramente contestato dai propri tfosi e costretto ad un altro anno di cadetteria.

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