Pogba altra categoria, El Shaarawy gol alla “Ibra”


Top e Flop della 22^ giornata di Serie A

– di Francesco Ferrari –

TOP

Pogba è sempre più il trascinatore della Juventus (ph. Zimbio)

Partita perfetta per Paul Pogba, giocatore di un’altra categoria (ph. Zimbio)

Pogba (Juventus): decisamente di un altro pianeta. In coppia con Dybala da spettacolo per 90′, cercando, e spesso trovando, sempre la giocata più spettacolare e difficile. Nessun avversario lo riesce a contenere e Paul mostra tutto il suo repertorio. Si fa trovare spesso in area di rigore, alternandosi al ruolo di trequartista con Dybala, segna uno splendido gol personale e sfiora la doppietta stampando un missile sulla traversa. Dodicesima vittoria di fila, e con questi fenomeni la Juve fa davvero paura;

El Sharaawy (Roma): in molti avevano pensato che il Faraone potesse rinascere a Roma, alzi la mano però chi avrebbe pensato ad un gol simile all’esordio. Con una mossa che lui stesso definirà “rubata” a Ibrahimovic, l’ex laterale del Milan, dopo un primo tempo opaco, si sblocca con la sua nuova maglia con uno splendido gol di tacco al volo su cross dell’altro nuovo acquisto giallorosso, Zukanovic. Chi ben inizia è a metà dell’opera;

Insigne (Napoli):  continua il momento magico per il tridente di Sarri. Stavolta è lo “scugnizzo” Insigne a regalare magie. Bellissima la pennellata con cui fornisce ad Higuain l’assist che vale il pareggio, magistrale l’esecuzione del calcio di punizione che di fatto da il via alla goleada partenopea. La continuità era sempre stata il suo punto debole, ora, raggiunte le 10 reti stagionali condite con 8 assist per i compagni, Lorenzo può definirsi un giocatore completo.
FLOP

Danilo ha lasciato l'Udinese in 10 uomini già alla fine del primo tempo (ph. Zimbio)

Danilo ha lasciato l’Udinese in 10 uomini già alla fine del primo tempo (ph. Zimbio)

Danilo (Udinese): partita nervosissima tra Lazio e Udinese. Il difensore si punzecchia da subito con Djordjevic rimediando due cartellini gialli nei primi 45′, lasciando i suoi in 10 per oltre un’ora. Ingenuo il primo cartellino giallo, preso a gioco fermo per aver calpestato l’avversario, viene allontanato dal campo per un calcione rifilato sempre al malcapitato Djordjevic, che deve anche abbandonare il campo per infortunio;

Cristante (Palermo): inserito dal duo Schelotto-Tedesco al posto di Gilardino per dare più copertura a centrocampo, il mediano ex Milan e Benfica risulta totalmente fuori ritmo partita, sbagliando ogni appoggio, anche il più banale. Di fatto dopo nemmeno 10′ dal suo ingresso il Carpi trova la rete del pareggio e termina la partita spingendo in avanti;

Ranocchia (Sampdoria): la Samp arriva al Dall’Ara rivoluzionata dal mercato e ne paga le conseguenze. Proprio il difensore ex Inter, che stava per finire al servizio di Donadoni, sbaglia il disimpegno disturbato da Giaccherini servendo Donsah, che si aggiusta la sfera al limite dell’area di rigore e batte Viviano per il 2-0.

Print Friendly, PDF & Email



Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *