Pogba passaggio geniale. Sugli scudi Rafael e Perin


Top e Flop della 3^ giornata di Serie A

– di Francesco Ferrari –

TOP

Paul Pogba, con uno suo assit la Juve ha battuto il Milan

Paul Pogba, con uno suo assit la Juve ha battuto il Milan

Pogba (Juventus): con un colpo da vero genio manda in porta Tevez regalando alla Juve il successo contro i rossoneri. Accerchiato da 4 uomini riesce ad alzare la palla e farla passare dove non ci riescono in tanti, un giocatore di 191 cm con dei piedi così forse non si era mai visto. Con lui e Tevez in campo vale sempre il prezzo del biglietto;

Cassano (Parma): nel primo tempo è un predicatore nel deserto, offre più di una palla gol ai compagni che però sono incapaci di sfruttare al meglio. Nel secondo tempo invece veste i panni di finalizzatore e si inventa un bellissimo destro all’incrocio che vale l’1-1. Con l’ingresso di Coda Fantantonio trova la spalla ideale e grazie a una bellissima sponda di petto proprio di quest’ultimo segna anche il gol del 3-1 che risulterà poi decisivo per la vittoria sul Chievo;

Rafael (Verona): continua la favola del Verona che vince a Torino grazie al rigore neutralizzato dal portiere brasiliano a El Kaddouri. Rafael è prima bravissimo a respingere il tiro dal dischetto, poi da terra riesce a coprire lo specchio respingendo anche il secondo tentativo del rigorista granata;

Perin (Genoa): la vittoria del Genoa contro la Lazio è soprattutto merito dell’estremo difensore rossoblù. Almeno due parate decisive, prima chiude bene in uscita su Djordjevic, poi è bravissimo in parata bassa su Lulic infine ancora su Felipe Anderson. E’ fortunato sul colpo di testa di Djordevic che si stampa sulla traversa ma nello sport conta anche questo fattore nell’arco dei 90′.

 

FLOP

Per Vidic un inizio da incubo con la maglia dell'Inter

Per Vidic un inizio da incubo con la maglia dell’Inter

Vidic (Inter): ad essere onesti forse nessuno si sarebbe aspettato un inizio così zoppicante per l’esperto difensore serbo ex Manchester Utd. Regala il vantaggio al Palermo quando decide di avventurarsi in un rischioso retropassaggio al portiere che invece rimpalla sulle gambe di Vazquez, lestissimo a concludere a rete sorprendendo l’incolpevole Handanovic. Prova poi a farsi vedere in avanti su tutti i calci piazzati ma ormai la frittata è fatta e l’Inter anche grazie a una super parata di Sorrentino su Osvaldo all’ultimo minuto non va oltre l’1-1 contro il Palermo;

El Kaddouri (Torino): il Torino non segna più. Partiti Cerci e Immobile la squadra di Ventura arriva spesso a concludere a rete ma lo fa sempre con poca precisione. El Kaddouri da suo canto gira il coltello nella piaga fallendo il rigore e anche la successiva ribattuta con Rafael bravo a coprire ma già disteso a terra, il Torino intanto è ultimo in classifica con 1 punto e 0 gol realizzati;

de Vrij (Lazio): l’ingresso di Pinilla lo mette in grossa difficoltà e rimedia 2 gialli in 15 minuti, prima per un fallo proprio sul cileno e successivamente per un controllo con il braccio. Lontano anni luce dal giocatore che ha vinto il premio di miglior difensore del Mondiale brasiliano;

Zaza (Sassuolo): dopo il gran gol alla prima di campionato, la convocazione in Azzurro e la rete alla Norvegia tutti si aspettano molto da Simone che invece oggi contro la Sampdoria è sembrato la brutta copia dello Zaza visto fino a due settimane fa, non un tiro in porta non uno spunto degno di nota. Lascia il campo a Floccari che si dimostra subito più vivace. Che debba farsi ricrescere la barba?

 

 

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