Poker Bologna e doppio Destro: al Dall’Ara festa e salvezza matematica


Il Bologna annienta l’Udinese 4-0 con doppietta di Destro e reti di Taider e Verdi. Rossoblù a quota 38 e matematicamente salvi

– di Marco Vigarani –

La corsa sotto i Distinti di Mattia Destro dopo il gol dell’1-0 (ph. Zimbio)

Dopo la “buona sconfitta” di Bergamo e le polemiche settimanali sul permesso concesso a Dzemaili (presente in tribuna), il Bologna torna in campo al Dall’Ara nella quintultima giornata di campionato. Donadoni in emergenza si affida di nuovo al 4-3-3 escludendo a sorpresa Masina ed affidando la regia a Viviani. Nessuna novità invece nell’undici friulano di Delneri che va subito sotto grazie al gol di Mattia Destro dopo una bella azione di contropiede avviata da Taider ed alimentata da Donsah sulla destra: il 10 rossoblù si ritrova libero di colpire dal limite dell’area e non fallisce l’appuntamento con l’ottavo gol stagionale ed il secondo consecutivo dopo quello di Bergamo. Poco dopo arriva anche il raddoppio ma Krejci colpisce a rete da posizione di fuorigioco e l’arbitro giustamente annulla. Friulani poco reattivi nonostante il colpo subito e così il Bologna gestisce senza particolari patemi nonostante qualche indecisione di Mirante e Torosidis. Celi non risulta troppo severo con i rossoblù evitando anche a Viviani un possibile rosso per doppia ammonizione dopo la mezz’ora. Come in avvio di tempo, il Bologna si scopre killer anche nel minuto di recupero concesso con Krejci bravo a credere in un lancio lungo, entrare in area, smarcarsi di un raddoppio e servire Saphir Taider: l’algerino è freddissimo nel battere Karnezis regalando il raddoppio ai rossoblù.

La grinta di mister Donadoni in panchina (ph. Zimbio)

Due cambi in avvio di ripresa per Delneri che sceglie Perica e Matos al posto di De Paul e Jankto passando ad un più offensivo 4-2-4, Donadoni risponde inserendo Krafth per Torosidis, reduce da un primo tempo in cui ha subito un paio di colpi duri. È però il Bologna a trovare il tris prima dell’ora di gioco ancora con Mattia Destro, servito superbamente in profondità da Verdi. L’attaccante rossoblù sigla la personale doppietta al secondo tentativo dopo il primo intervento di Karnezis e festeggia così la sua prestazione più convincente in tutta la stagione. Delneri si gioca così anche l’ultimo cambio togliendo Thereau per inserire Kums e tornare ad un più robusto 4-3-3 ma non ci sono segnali di vita ed anzi arriva anche il poker rossoblù al 68′. Simone Verdi cerca il tiro a giro dal limite dell’area, interviene Danilo modificando completamente la traiettoria del pallone che finisce così in fondo al sacco per l’apoteosi del pubblico del Dall’Ara. Arriva così il momento del secondo cambio del Bologna con Petkovic che rileva Viviani poco prima che Destro sigli il tris con un bel colpo di testa ma in fuorigioco, prontamente segnalato dal guardalinee. Entra poi Oikonomou per Gastaldello, gli ultimi assalti bolognesi regalano qualche sorriso ai tifosi ma non smuovono più il risultato dal 4-0.

Vittoria assolutamente convincente e non solo rotonda per un Bologna che si conquista sul campo anche la salvezza matematica. Nel poker rifilato ad un’inguardabile Udinese ci sono tanti motivi di ottimismo a partire ovviamente dalla doppietta di Destro che soprattutto ha fornito finalmente una prestazione convincente al 100% come atteggiamento e mentalità. Dopo troppi bocconi amari finalmente il pubblico rossoblù oggi torna a casa felice cullando la speranza di poter assistere più spesso la prossima stagione a spettacoli di questo genere.

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