Portogallo e Francia ai Mondiali. Insidie Svezia e Grecia ai playoff


Ecco il quadro delle qualificazioni europee ai Mondiali con Portogallo e Francia subito dentro, Olanda eliminata e le due fasce dei playoff

– di Marco Vigarani –

Joao Mario e Andre Silva protagonisti del successo che qualifica il Portogallo ai Mondiali (ph. Zimbio)

Ultimo giro, ultimo regalo. A scartare il dono più prezioso proprio in extremis è stato il Portogallo che si è preso la qualificazione diretta ai Mondiali russi battendo 2-0 la Svizzera fino ad ora imbattuta che invece dovrà giocarsi tutto ai playoff. Una beffa crudele per gli elvetici che pagano un autogol di Djourou e la rete del milanista Andrè Silva, autore di ben nove gol in questo cammino verso la Russia: i campioni europei in carica passano però solo grazie alla differenza reti. Raggiunge il traguardo con meno suspance anche la Francia che supera 2-1 la Bielorussia grazie ai soliti Griezmann e Giroud che hanno tenuto a distanza una Svezia comunque sconfitta in Olanda dalla grande esclusa dei gironi europei. Servivano infatti sette gol agli Orange per agguantare una qualificazione impossibile e ne sono arrivati soltanto due, entrambi firmati dal solito Robben, che non bastano ad evitare la seconda assenza eccellente dopo quella da Euro 2016. Tra i verdetti già emessi nei giorni scorsi altre sette formazioni si erano già prese un posto ai Mondiali: Germania, Polonia, Inghilterra, Spagna, Belgio e la sorprendente Islanda.

QUALIFICATE PLAYOFF
Francia Svizzera TESTE DI SERIE
Portogallo Danimarca
Germania Italia
Serbia Croazia
Polonia Irlanda del Nord SECONDA FASCIA
Inghilterra Irlanda
Spagna Grecia
Belgio Svezia
Islanda

Doppietta amara per Robben: l’Olanda non si qualifica per i Mondiali (ph. Zimbio)

Ora toccherà attendere il sorteggio fissato per il 17 ottobre: solo a quel punto si conosceranno gli accoppiamenti per il playoff che vedrà coinvolta anche l’Italia. La squadra di Ventura accede come testa di serie insieme a Svizzera, Croazia e Danimarca e spera che l’urna di Zurigo possa essere benevola assegnando agli Azzurri un avversario abbordabile. In particolare si confiderà in una tra Irlanda ed Irlanda del Nord che, pur combattive e determinate, appaiono sulla carta come le vittime sacrificali del lotto. Discorso ben diverso invece per la Grecia e la Svezia che possono essere mine vaganti particolarmente insidiose per la nostra Nazionale. Gli ellenici infatti sono una formazione che ci assomiglia per esperienza, che conosce bene il nostro calcio e che fa giocare male qualunque avversario soprattutto se privo di una precisa identità tattica. Gli scandinavi invece sono affamati di gloria, fisicamente prestanti e desiderosi di mostrare che il calcio svedese non è morto con l’addio di Ibrahimovic.

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