Il Portogallo è re d’Europa. Una rete di Eder beffa la Francia


I lusitani senza Cr7 trionfano per la prima volta in una competizione internazionale. La Francia cade in casa propria. Eder fa il Ronaldo, male Pogba

-di Luca Nigro-

Antoine Griezmann si dispera dopo un gol sbagliato (Photo by Lars Baron/Getty Images)

Antoine Griezmann si dispera dopo un gol sbagliato (Ph. Lars Baron/Getty Images)

Il Portogallo è campione d’Europa per la prima volta nella sua storia. La grande incompiuta del calcio europeo, riesce finalmente a sfatare il tabù e a vincere una grande competizione internazionale. Non era mai accaduto prima d’ora che una squadra superati i gironi da terza classificata, riuscisse ad andare fino in fondo e a vincere. Da sempre grande fucina di talenti, i lusitani fino ad oggi avevano sempre pagato la poca propensione al gioco di squadra. Ed invece, con una prova tattica e di sacrificio pressochè perfetta, riescono a battere la Francia in casa propria ribaltando ogni tipo di pronostico. Dodici anni dopo, i portoghesi imitano la Grecia ma stavolta al posto loro ci sono i transalpini. E’ una vittoria questa, che ha un valore doppio perchè ottenuta senza la stella indiscussa di Cristiano Ronaldo, sostituito dopo appena 25 minuti per un infortunio al ginocchio. Ed è buffo che nella serata più importante del calcio portoghese, ad essere ricordato negli annali del calcio non sarà Cr7 ma bensì Ederzito Antonio Macedo Lopes, per tutti Eder. Entrato al 79′ al posto di Renato Sanches, l’attaccante del Lille risolve la partita nel secondo supplementare con un gran destro dalla distanza che non lascia scampo a Lloris realizzando il suo quarto gol in Nazionale, decisamente il più importante della sua carriera. Fino a quel momento, si era vista una partita abbastanza equilibrata con la Francia padrona del possesso palla e con le migliori occasioni create ma con un Portogallo ottimamente organizzato difensivamente. La prima occasione del match, è dei padroni di casa con Griezmann che con un colpo di testa costringe l’ottimo Rui Patricio in angolo. Poco dopo, Payet da dietro tocca duro Cristiano Ronaldo costretto ad alzare bandiera bianca qualche minuto più tardi. Ti aspetti Pogba ed invece è Sissoko il trascinatore dei galletti. Con le sue accellerazioni, è l’unico a creare qualche grattacampo alla coriacea linea difensiva lusitana. Proprio lui, calcia alto al 30′ dopo una poderosa incursione centrale. Tre minuti più tardi impegna ancora Rui Patricio con un destro potente.

Cristiano Ronaldo a terra dopo l'infortunio (Ph. Valery Hache AFP/Getty Images)

Cristiano Ronaldo a terra dopo l’infortunio (Ph. Valery Hache AFP/Getty Images)

Ad inizio ripresa ci prova Pogba dai 25 metri, la mira però non è delle migliori. Deschamps cerca di cambiare qualcosa inserendo Coman al posto di uno spento Payet. La mossa sembra quella giusta perchè l’ex Juventus è più incisivo. E’ proprio lui a servire in mezzo all’area un palla al bacio per la testa di Griezmann che solissimo da due passi manda incredibilmente alto. Ancora Coman innesca in verticale Giroud, ma il suo diagonale è neutralizzato ancora una volta da Rui Patricio. Nel Portogallo, entrano Joao Moutinho ed Eder. Fernando Santos decide così di passare da un coservativo 4-5-1 ad un più propositivo 4-3-3. Mossa che scuote la propria squadra. All’84’ Nani fa partire un tiro cross dalla destra, Lloris devìa con qualche difficoltà sui piedi di Quaresma che in acrobazia sfiora il vantaggio. Sul capovolgimento di fronte, è il solito Sissoko a creare pericoli, ma il suo fendente forte e potente viene intercettato da uno straordinario Rui Patricio. Il portiere portoghese tuttavia al 91′ sembra arrendersi al sinistro strozzato di Gignac, ma la palla colpisce il palo salvando i lusitani.

L'esultanza di Eder dopo la rete del vantaggio (Ph. Miguel Medina/AFP/Getty Images)

L’esultanza di Eder dopo la rete che vale l’Europeo per il Portogallo (Ph. Miguel Medina/AFP/Getty Images)

Si va ai supplementari ed Eder in apertura fa le prove del gol impegnando di testa Lloris. La stanchezza si fa sentire e si scivola senza grandi sussulti fino al 107′ quando, Raphael Guerreiro su punizione dal limite, pareggia il conto dei legni colpendo in pieno la traversa. E’ un campanello d’allarme per la Francia che due minuti più tardi capitola. Eder sulla trequarti vince di forza un duello con Koscielny si accentra e con un perfetto destro dai 20 metri infila Lloris all’angolino. Nei tredici minuti successivi, i galletti provano una reazione ma Pepe e compagni reggono fino al fischio finale che regala le lacrime di gioia ad un intero popolo.

Portogallo-Francia 1-0 d.t.s.

Portogallo (4-1-3-2): Rui Patricio; Cedric, Pepe, José Fonte, Raphael Guerreiro; William Carvalho; Renato Sanches (79′ Eder), Adrien Silva (66′ Moutinho), Joao Mario; Nani, Cristiano Ronaldo (25′ Quaresma). (Lopes, Eduardo, Bruno Alves, Ricardo Carvalho, Vierinha, Eliseu, André Gomes, Danilo Pereira, Rafa Silva). All. Fernando Santos
Francia (4-2-3-1): Lloris; Sagna, Koscielny, Umtiti, Evra; Pogba, Matuidi; Sissoko (110′ Martial), Griezmann, Payet (58′ Coman); Giroud (78′ Gignac). (Mandanda, Costil, Cabaye, Jallet, Rami, Digne, Mangala, Kanté, Schneiderlin). All. Deschamps.
Arbitro: Clattenburg (Inghilterra)
Marcatore: 109’Eder.
Note: ammoniti Cedric, Joao Mario, Raphael Guerreiro, William Carvalho (Por), Matuidi, Pogba, Umtiti, Koscielny (Fra)

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