Possibile A1 a 18 squadre con Virtus e Fortitudo?


Per far fronte al problema Eurocup, si sta pensando anche ad una A1 a 18 squadre ripescando sia Virtus che Fortitudo. Domani l’assemblea di Lega

– di Marco Vigarani –

Julio Trovato (ph. Bologna Basket)

Julio Trovato domani parteciperà per la Virtus all’assemblea di Lega (ph. Bologna Basket)

In attesa che da Caserta venga chiarito una volta per tutte il dilemma sulla regolarità dell’iscrizione del club campano, si apre un nuovo scenario potenzialmente rivoluzionario per il basket italiano. Il problema che permane da risolvere riguarda le quattro società (Sassari, Reggio, Trento e Cantù) che hanno aderito all’Eurocup ovvero la nuova competizione continentale antagonista della Eurolega e pertanto resa fuorilegge dalla Federazione. Dopo una lunga battaglia di comunicati ed una serie infinita di bracci di ferro, la FIP e la Lega hanno preso una posizione univoca e durissima: se i club interessati non rinunceranno alla coppa non potranno essere iscritti al prossimo campionato di A1. Anche se in teoria la soluzione appare piuttosto semplice con la rinuncia all’Eurocup ed un maldigerito ma dovuto passo indietro da parte delle quattro società, la soluzione al problema potrebbe presentarsi decisamente più complessa. Detto che Sassari, Reggio, Trento e Cantù non appaiono attualmente propense ad ascoltare le sirene federali, resta da capire anche come potrebbero paradossalmente partecipare ad una competizione continentale senza avere l’affiliazione al proprio campionato di appartenenza. Allo stesso tempo si attende il pronunciamento della Corte Europea che, avendo tempi decisamente più lunghi di quelli del calendario sportivo, potrebbe sconvolgere il panorama entro pochi mesi. Ecco allora che all’interno dei vertici della pallacanestro italiana si starebbe studiando una soluzione-ponte in grado di posticipare la decisione definitiva alla prossima estate consentendo ai quattro club ribelli di prendere parte sia alla A1 che all’Eurocup: aprire la prossima A1 a 18 squadre. Tale idea deriva ovviamente dalla necessità di prevenire gli immediati ricorsi che partirebbero dai club non ammessi alla competizione tramite ripescaggio ovvero la Virtus in primis ma anche la Fortitudo. Basket City quindi tornerebbe in toto improvvisamente a far parte dell’elite del basket italiano almeno per una stagione risolvendo poi alla Federazione anche un altro annoso problema: l’inequità della formula della A2 che prevede una sola promozione per 32 squadre partecipanti. Domani questa soluzione sarà presa sicuramente in esame durante l’assemblea di Lega alla quale parteciperà anche Julio Trovato, nuovo gm della Virtus.

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