Preliminari Champions: dopo l’andata regna l’incertezza


Preliminari di Champions League con tanti pareggi e vittorie di misura. Ancora in bilico, tra le altre, Napoli e Arsenal. Successi per Leverkusen, Zenit e Porto

di Marco Vigarani

Si sono concluse ieri le due serate dedicate all’andata dei preliminari di Champions League dai quali usciranno i nomi delle ultime squadre da inserire nelle urne per il sorteggio della fase a gironi del tabellone principale. Dopo i primi novanta minuti però regna ancora la più totale incertezza sull’esito finale della doppia sfida visto che su dieci incontri disputati la metà si è conclusa con un pareggio mentre negli altri la vittoria non ha mai avuto più di un gol di scarto.

Higuain festeggia il gol del pareggio contro l'Athletic

Higuain festeggia il gol del pareggio contro l’Athletic

L‘unica italiana impegnata in questa fase è il Napoli che come sappiamo martedì ha agguantato nella ripresa il pareggio per 1-1 contro l’Athletic Bilbao grazie ad un gol di Higuain e che ora dovrà andare a giocarsi la qualificazione in terra basca, impresa tutt’altro che facile. Altra traccia di Italia con l’arbitraggio di Nicola Rizzoli nella sfida dominata dal Salisburgo contro il Malmo che si è conclusa però sul 2-1 lasciando agli svedesi qualche speranza di qualificazione. Sempre martedì lo Steaua ha conquistato la vittoria per 1-0 sul Ludogorets solo a pochi minuti dal triplice fischio finale, mentre il Bayer Leverkusen ha prima recuperato lo svantaggio esterno contro il Copenaghen e poi si è imposto con il punteggio di 2-3 grazie anche ad un Kiessling in splendida forma. Ha il sapore dell’impresa il pareggio a reti bianche strappato dall’Arsenal sul terreno di gioco del Besiktas nonostante l’inferiorità numerica nel finale in seguito all’espulsione di Ramsey.

La gioia di Hector Herrera del Porto

La gioia di Hector Herrera del Porto

Ieri sera invece il Porto è passato di misura per 1-0 in trasferta contro il Lille così come, con lo stesso punteggio, lo Zenit ha avuto ragione dello Standard Liegi in una gara in cui i russi possono comunque recriminare per aver colpito anche due legni. Delude invece il Celtic che, pur avendo trovato subito il vantaggio, si è fatto rimontare dai padroni di casa del Maribor senza più riuscire a sbloccare il risultato dal punteggio di 1-1. A Bratislava  hanno fatto tutto i padroni di casa dello Slovan prima regalando il vantaggio al BATE Borisov con un autogol poi trovando il pareggio a dieci minuti dalla fine. Infine brilla per cinismo l’Apoel che trova il pareggio in trasferta contro il determinato Aalborg grazie all’unico tiro in porta effettuato nel corso dei novanta minuti: Vinicius risponde a Thomsen, 1-1 e la qualificazione resta, anche in questo caso, in bilico.

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