Premier League 2017/18: è corsa a cinque per il titolo


La corsa alla prossima Premier si preannuncia avvincente, con il Chelsea di Conte pronto a difendere il titolo e Utd, City, Liverpool e Tottenham pronte ad insidiare i “blues”

-Calogero Destro-

Antonio Conte, al suo primo anno in Inghilterra, si è laureato campione con il Chelsea  (ph. Zimbio)

La Premier League non delude mai e prima di partire è già uno spettacolo per gli occhi. Basta infatti analizzare la qualità delle rose delle squadre inglesi per capire che il livello, anche nella stagione che sta per iniziare, sarà altissimo. Il Chelsea, campione in carica, parte favorito: Antonio Conte ha rafforzato i suoi “blues” con gli arrivi di Morata, Bakayoko e Rudiger, anche se dovrebbe perdere Matic – sponda United – e Diego Costa, diretto, con tutta probabilità, all’Atletico Madrid. Ai saluti pure il capitano, John Terry, che nella passata stagione, pur avendo giocato col contagocce, è stato pur sempre uno dei leader di uno spogliatoio non facile.

Le avversarie- La contender forse più sottovalutata, ma di certo più continua degli ultimi due anni, è il Tottenham di Mauricio Pochettino, reduce da due secondi posti consecutivi. Guidata dall’uragano Kane davanti, gli “Spurs”non hanno ancora cominciato a muoversi sul fronte entrate, mentre hanno ceduto Kyle Walker, terzino destro classe ’90, al Manchester City per una cifra vicina ai 60 milioni di euro. E proprio la compagine di Guardiola, che si è dovuto accontentare del terzo posto alla sua prima esperienza inglese, è una delle protagoniste di questo mercato. Sempre sugli esterni sono infatti arrivati Danilo, del Real Madrid e Mendy, del Monaco, per una cifra che sfiora, complessivamente, i 90 milioni di euro. In più, i “Citizens”, potranno contare sul talento cristallino di Bernardo Silva, anche lui arrivato dai monegaschi – per circa 70mln – e capace di partire largo per poi accentrarsi, cercando giocate di qualità. Una rivoluzione sulle fasce, dunque, ma anche fra i pali: deluso dalle prestazioni di Bravo, il tecnico ex Barça ha acquistato infatti il portiere brasiliano Ederson dal Benfica. Per far spazio ai nuovi acquisti, sono partiti Sagna e Jesus Navas (svincolati), Kolarov (Roma), Zabaleta (West Ham), Nolito (Siviglia) e Clichy (Basaksehir). L’altra sponda di Manchester, però, non sta certo a guardare: per Mourinho, gli arrivi, sono stati sinora solo d’altissimo profilo. In difesa Lindeloff dal Benfica, in mezzo è quasi fatta per Matic, mentre davanti, per sostituire Ibrahimovic, ci sarà Romelu Lukaku (costato la bellezza di 85 milioni di euro), autore di ben 25 reti nello scorso campionato e soffiato al Chelsea. Fra i partenti spicca il nome di Wayne Rooney, un pezzo di storia dei “Red devils” che torna dove tutto, per lui, ebbe inizio, ovvero all’Everton. Infine c’è il Liverpool di Jurgen Klopp, una macchina capace partite immense e di strafalcioni altrettanto vistosi, che ha aggiunto al proprio reparto avanzato Momo Salah, ma che rischia di perdere la classe sopraffina di Coutinho – tentato dalle sirene blaugrana – in mezzo al campo. Non è tra le pretendenti al titolo l’Arsenal, che col solo innesto di Lacazette difficilmente potrà migliorare il quinto posto della passata stagione.

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