Preolimpico ed Europei salvi: le ribelli rinunciano all’Eurocup


Reggio Emilia, Sassari e Trento rinunciano all’Eurocup. Così l’Italia salva Preolimpico, partecipazione agli Europei 2017 e candidatura di Roma 2024

– di Marco Vigarani –

Malagò, Baumann e Petrucci (ph. CONI)

Malagò e Petrucci con Baumann, segretario generale della FIBA (ph. CONI)

Allarme rientrato, la politica ha vinto ancora. E lo sport? Poco importa della libertà di scelta di un club che riceve un invito a partecipare ad una competizione o di una federazione nazionale dai tentacoli del potere continentale. Nella giornata di ieri la ribellione di Reggio Emilia, Sassari e Trento si è dissolta come neve al sole durante una riunione svolta al Foro Italico che ha portato alla rinuncia dei tre club alla partecipazione alla neonata Eurocup, manifestazione internazionale malvista dall’egemone FIBA. “È un risultato figlio di buonsenso, logica e rispetto – ha esultato il presidente del CONI Malagòverso quelli che sono i ruoli istituzionali e sportivi“. In realtà i metodi utilizzati dalla Federazione per forzare la mano delle società ribelli sono state più che persuasive visto che solo pochi giorni fa il dirigente di Eurolega Andrea Bassani spiegava a San Marino Rtv: “Sul fatto che le italiane non siano state minacciate avrei da ridire qualcosina. Nelle riunioni di Lega a Roma e altrove sia Fip che Coni non sono state molto morbide nei confronti delle tre mettendo di mezzo il pericolo di perdere il preolimpico e addirittura le Olimpiadi di Roma 2024“. Lo stesso Malagò ieri ha ufficializzato che Reggio Emilia, Sassari e Trento da questo momento sono certe della partecipazione al prossimo campionato ed inoltre pare che non saranno obbligate neanche al pagamento di una penale verso l’Eurocup a causa di questa rinuncia. Vince così anche Patrick Baumann, segretario generale della FIBA e membro del CONI che ha spinto fortemente da dietro le quinte per una presa di posizione netta da parte della FIP contro le tre società ribelli. Si è presentato davanti ai cronisti sereno il presidente federale Gianni Petrucci che ha detto: “È tornato il sorriso, i club sono stati da subito propositivi, non c’è stato nessun momento di tensione“. Non è quindi in arrivo alcuna sanzione per l’Italia da parte della FIBA ed è stata salvata l’organizzazione del torneo Preolimpico a Torino per il quale era già stata in segreto la disponibilità di Germania e Finlandia. Inoltre gli Azzurri del basket potranno partecipare regolarmente all’Europeo 2017 e soprattutto è stata preservata la credibilità della candidatura tricolore ad ospitare a Roma le Olimpiadi del 2024.

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