Primi verdetti: Juventus campione e Verona retrocesso


La Serie A ha emesso i primi verdetti assegnando alla Juventus lo Scudetto ed al Verona un posto in B. Figuraccia Milan, lottano ancora Carpi e Palermo

– di Marco Vigarani –

Allegri festeggiato a Vinovo: è il protagonista della rimonta bianconera (ph. Juventus)

Allegri festeggiato a Vinovo: è il protagonista della rimonta bianconera (ph. Juventus)

A tre giornate dalla conclusione, sono arrivati i primi verdetti aritmetici in Serie A ma in realtà si tratta soltanto di conferme. La prima è che la Juventus ha vinto il suo quinto Scudetto consecutivo, il secondo dell’era Allegri, allenatore che al momento dell’ingaggio venne subito accolto con notevole scetticismo per non dire totale sfiducia. Sembrava che i bianconeri dovessero sparire dopo l’addio di Conte (che in realtà era ormai da tempo inviso a buona parte dello spogliatoio) ed invece come succede sempre nel calcio nessuno è indispensabile. Ecco allora arrivare il titolo forse più difficile della storia recente, conquistato in rimonta attendendo che gli avversari cadessero uno per volta dimostrando ulteriormente il pessimo livello del campionato italiano in cui non esistono realtà organizzate per vincere a parte la Juventus che ha così festeggiato solo ieri in ritardo a Vinovo.  Dopo aver battuto la Fiorentina infatti i bianconeri hanno dovuto assistere alla gara tra Roma e Napoli che ha visto i giallorossi imporsi di misura e regalare quindi il titolo al club della famiglia Agnelli. Ora inoltre i ragazzi di Sarri devono fare estrema attenzione alla rimonta proprio dei capitolini che ora sono a soli due punti dal secondo posto che garantisce l’accesso diretto alla prossima Champions League.

Affonda di nuovo in Serie B il Verona di Setti (ph. Gazzetta)

Affonda di nuovo in Serie B il Verona di Setti (ph. Gazzetta)

L’altro verdetto ufficiale è la retrocessione del Verona, squadra che in estate era additata come possibile grande protagonista dopo la brillante stagione 2014/15 e che invece ha mostrato tutti i limiti del progetto del presidente Setti e del suo staff: è un disastro ormai annunciato che ha colpe da dividere tra molti dentro e fuori dal campo. Manca poco al ritorno in Serie B anche del Frosinone che ha perso uno scontro diretto importante in casa contro il Palermo che a sua volta continua a lottare con il Carpi per mantenere la categoria anche se gli emiliani restano in vantaggio di 3 punti. Virtualmente tutte salve dal quintultimo posto in su, sono andate in scena gare poco significative in almeno quattro campi: Atalanta, Bologna, Sampdoria e Carpi si sono prese senza grandi sforzi la vittoria rispettivamente a spese di Chievo, Genoa, Lazio ed Empoli. In zona Europa League buon successo dell’Inter di Jovetic (3-1 all’Udinese) e del Sassuolo a Torino mentre invece il Milan ha rimediato un figuraccia perdendo proprio con il Verona fresco di retrocessione.

Risultati
Inter-Udinese 3-1
Frosinone-Palermo 0-2
Torino-Sassuolo 1-3
Atalanta-Chievo 1-0
Bologna-Genoa 2-0
Sampdoria-Lazio 2-1
Fiorentina-Juventus 1-2
Roma-Napoli 1-0
Verona-Milan 2-1
Carpi-Empoli 1-0

Classifica
Juventus 85; Napoli 73; Roma 71; Inter 64; Fiorentina 59; Milan 53; Sassuolo 52; Chievo, Lazio 48; Genoa 43; Torino, Empoli 42; Atalanta 41; Sampdoria, Bologna 40; Udinese 38; Carpi 35; Palermo 32; Frosinone 30; Verona 25.

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