Primo stop interno per la Fortitudo, vince Udine


La Fortitudo cade al Paladozza contro Udine dopo aver subito il ritorno ospite nella ripresa. Samoggia il migliore, Lamma sottotono

– di Massimo Righi –

La Fortitudo, sconfitta in casa da Udine 72-75

La Fortitudo, sconfitta in casa da Udine 72-75

Vince Udine al Paladozza, ma il dispiacere in casa Fortitudo è tanto non solo perché i biancoblù avevano anche giocato bene, ma anche perché quella contro i friulani è la prima sconfitta interna della stagione. Al match assiste anche Gianni Petrucci, presidente della Lega Pallacanestro.

La partita inizia con la Effe pronta a far fuoco, cosa che di rado le era riuscita, grazie alla prestazione di squadra arginando Udine con attacchi ben strutturati e una circolazione di palla assennata, mentre i friulani rispondono a fatica e senza riuscire a fare il gioco che vogliono. La prima mini frazione termina con Bologna avanti di 3 lunghezze, anche se lo scarto avrebbe potuto essere più ampio. Nella seconda parte del primo tempo, la Fortitudo continua a macinare gioco mantenendo un vantaggio solido e senza sprecare eccessivamente, anzi, addirittura arriva una mano dai cecchini dalla lunga distanza che permettono ai padroni di casa di chiudere il tempo davanti di 8 lunghezze, 39-31.

Dopo il thè però, Bologna non è più la stessa. La squadra non gira più come prima in attacco, mentre dietro non tiene più Udine a distanza, con gli ospiti che salgono di ritmo e iniziano ad infilare canestri anche dalla lunga distanza. Morale, Bologna perde terreno, Udine ricuce e pareggia e alla terza sirena, la Effe è davanti solo di un punto, mostrando spettri antichi (ma neanche troppo) di vittorie scialacquate. Nonostante Bologna riesca a partire bene nell’ultimo tempo, si vede subito che Udine è pronta a tutto tranne che a mollare, così sorpassano e allungano, con i padroni di casa ad arrancare con 4 punti di svantaggio. Mentre Iannilli sbaglia liberi sanguinosi, con gli ospiti che non riescono a chiuderla, la partita arriva sul -1 quando manca mezzo minuto alla fine. Nel finale Udine torna ad allungare, Montano sbaglia la tripla del pareggio e poi non sfrutta la rimessa nei circa 4 secondi rimanenti. Si chiude sul 72-75 per Udine.

A fine gara, ecco le parole di coach Vandoni: “E’ stata una buona partita, diversamente dalle ultime giocate. Non siamo riusciti a incanalarla dove volevamo e nel finale abbiamo sbagliato dei liberi decisivi, oltre al fatto che la nostra attenzione è calata. Avevamo mostrato buone cose, ma le troppe palle perse hanno pesato contro una squadra come Udine e anche se abbiamo catturato più rimbalzi non siamo riusciti a portarla a casa. La prestazione non è da buttare, la gara è stata buona me non è finita come speravamo. Ho scelto Grilli nel finale perché pensavo fosse la scelta giusta”.

Fortitudo Eternedile, 72: Candi, Valentini 6, Lamma 5, Grilli 8, Iannilli 13, Samoggia 16, Montano 12, Mancin, Lenti, Raucci 12.

GSA Udine, 75: Anello 7, Piazza 2, Zacchetti 16, Zampolli 19, Mlinar 2, Di Viccaro 8, Pilotti 12, Principe, Poltroneri.

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