Pugno di ferro Palazzi: rischia anche il Genoa


Il procuratore Palazzi ha chiesto pene esemplari per le società coinvolte nell’inchiesta Dirty Soccer ma anche un supplemento di indagine per Lecce e Genoa che rischiano il -3

– di Marco Vigarani –

Il procuratore federale Stefano Palazzi  (ph. Zimbio)

Il procuratore federale Stefano Palazzi (ph. Zimbio)

Continua inesorabile la pioggia di provvedimenti disciplinari richiesti dalla Procura Federale per società e tesserati del calcio italiano di vari livelli che sta sconvolgendo il panorama estivo del nostro pallone. Il protagonista è sempre Stefano Palazzi che, dopo aver scelto di graziare il Catania, sta applicando il pugno di ferro con qualsiasi altro indagato che non si sia dimostrato collaborativo come l’ex presidente etneo Pulvirenti. Ieri sono state presentate le richieste di pena relative all’indagine denominata Dirty Soccer che coinvolgono a vario titolo ben 21 tesserati e 11 società delle quali si segnalano in particolare le batoste abbattute su Vigor Lamezia e Brindisi che dovrebbero essere escluse dai campionati 2014/15 e penalizzate di 10 punti in classifica nel campionato di competenza nella prossima stagione, ma anche su Torres e Barletta che saranno retrocesse all’ultimo posto in classifica nel campionato 2014/15 e penalizzate di 10 punti nella stagione 2015/16.

Il presidente del Genoa Enrico Preziosi  (ph. Zimbio)

Il presidente del Genoa Enrico Preziosi (ph. Zimbio)

La vera novità però riguarda l’apertura di un supplemento di indagine sul filone di Cremona in seguito alle nuove rivelazioni di Ilievsky che hanno indotto Palazzi ad un nuovo deferimento per alcuni personaggi già ritenuti responsabili delle combine avvenute in Lazio-Genoa e Lecce-Lazio del 2011. A sorpresa ne uscirebbe pulita la Lazio insieme al suo ex capitano, ora svincolato in attesa di ingaggio, Stefano Mauri mentre invece le attenzioni degli inquirenti si concentrerebbero tutte su Genoa e Lecce. Per entrambi i club Palazzi ha già chiesto una penalizzazione di 3 punti per responsabilità oggettiva da scontare nel prossimo campionato mentre invece gli ex tesserati Milanetto, Ferrario, Benassi e Rosati rischiano una pena di tre anni e mezzo. Infine il procuratore federale ha depositato gli atti di chiusura delle indagini per Crotone-Atalanta compiendo il primo passo verso nuovi deferimenti che potrebbero coinvolgere anche il tecnico Colantuono, ora all’Udinese.

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