Pulgar zittisce il Dall’Ara e rovina la festa. Pandev affonda Spalletti


Top e Flop della 25^ giornata di Serie A 2017-18

– di Francesco Ferrari –

TOP

Ancora un gol pesante per Pandev contro una sua ex squadra (ph. Zimbio)

Pandev (Genoa): ancora letale contro una sua ex squadra. Fortunato ma bravissimo a controllare il tiro di Laxalt e freddare Handanovic con un diagonale imparabile. Ballardini gli ha dato fiducia e lui lo ripaga con prestazioni maiuscole per un giocatore della sua età;

Allan (Napoli): motorino instancabile del centrocampo di Sarri, oggi anche mattatore della gara. Finalizza al meglio un’azione in velocità tra Mertens e Callejon, inserendosi con i tempi giusti e depositando in rete l’invito del compagno. Grazie alla sua rete il Napoli mantiene la vetta;

Calhanoglu (Milan): il turco sembra rinato con la cura Gattuso. Tanta corsa dribbling e anche conclusioni pericolose in porta, vedi la traversa colpita nella ripresa. Da fantasma in campo a protagonista, eppure gioca sempre nello stesso ruolo.

FLOP

L’esultanza polemica di Pulgar ha rovinato la festa al Dall’Ara (ph. Zimbio)

Pulgar (Bologna): per la serie, come rovinare un gol importante. Il pubblico del Bologna è uno dei più corretti e presenti della Serie A, può permettersi di fischiare la propria squadra dopo tante prestazioni brutte. Il ragazzo segna il gol partita ad una manciata di minuti dalla fine: benissimo ma la sua esultanza polemica è come i cavoli a merenda;

Spalletti (Inter): la sua Inter dopo un inizio col botto si sta sciogliendo come neve al sole. Il buon Luciano però pare proprio aver esaurito più che le idee la voglia di reagire, come se volesse mandare un messaggio polemico alla società; peccato che migliaia di tifosi dovrebbero venire prima dei suoi capricci;

Milenkovic (Fiorentina): il Papu Gomez non è un cliente facile e il giovane difensore serbo lo contiene bene fino a 20′ dalla fine, quando, probabilmente per stanchezza, rimedia due gialli in una manciata di minuti che significano per lui doccia anticipata e per la Fiorentina un finale in salita.

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