Qualificazioni Russia 2018: il quadro completo. Chi rischia e chi no


Il quadro completo delle nazionali intente a giocarsi il pass Russia 2018. L’analisi delle qualificazioni di CONMEBOL, OFC, AFC, CAF, CONCACAF e UEFA 

– di Tiziano De Santis –

L'abbraccio tra Neymar Jr e Lionel Messi in Brasile-Argentina 3-0 (ph. Foxsports.it)

L’abbraccio tra Neymar Jr e Lionel Messi in Brasile-Argentina 3-0 (ph. Foxsports.it)

Ai mondiali di Russia 2018 manca più di un anno, eppure il quadro totale delle nazionali che vi prenderanno parte si sta già delineando. In Sud-America, dodici partite su diciotto sono già state giocate dalle dieci squadre che formano la CONMEBOL: a guidare la graduatoria è il Brasile di c.t. Tite, a quota 27 punti, 3 in più dell’Uruguay e 7 in più di Equador e Cile. Considerando che ad ottenere il pass diretto per Russia 2018 saranno le prime 4 selezioni, a rischiare è l’Argentina di Edgardo Bauza, fresca di vittoria nell’ultimo match disputato con la Colombia dopo due pareggi consecutivi e altrettante sconfitte, l’ultima con gli eterni rivali Verdeoro, i quali non subiscono gol dalla gara vinta 2-1 il 7 settembre contro la Colombia. L’Albiceleste è 4^, a 19 punti e, pertanto, attualmente in pieni play-off, a discapito della Colombia, 5^ e fuori dai giochi ora come ora. Già, perchè proprio il team che concluderà il proprio cammino di qualificazione sotto i primi tre classificati dovrà vedersela con la vincitrice dell’OFC. Proprio l’Oceanian Football Confederation è divisa in due gruppi: Gruppo A, composto da Nuova Zelanda,  1^ a 4 punti, Nuova Caledonia, 2^ a quota 1 punto e Figi, a 0 punti, e Gruppo B, in cui Tahiti e Isole Salomone, entrambe a 3 punti, si contendono il primo posto mentre Papua Nuova Guinea è ancora ferma a 0. Ad essersi sfidate sono state solo due squadre per raggruppamento in una gara d’andata e una di ritorno. La Nuova Zelanda, grande favorita vista l’assenza dell’Australia (membra dell’AFC), è reduce dal pari a reti inviolate con la Nuova Caledonia, messa k.o., invece, nel primo match giocato. Tahiti e Isole Salomone hanno sinora in cassaforte una vittoria per parte e, conseguentemente, gli stessi punti totalizzati.

Mohamed Salah in Egitto-Ghana 2-0 (ph. Pagineromaniste.it)

Mohamed Salah in Egitto-Ghana 2-0 (ph. Pagineromaniste.it)

Come già detto, la vincente degli incontri di andata e ritorno tra le prime due selezioni degli altrettanti Gruppi dovrà battere la quinta del girone di CONMEBOL per accedere a Russia 2018. Fa effetto, nella Federazione Asiatica, vedere la Cina di Marcello Lippi ultima, a quota 2 punti, nel Gruppo A, guidato, a sua volta, dall’Iran di Carlos Queiroz, 1° con 11 punti conquistati zero gol subiti. Se La Corea del Sud è 2^ a 10 punti, l’Uzbekistan è momentaneamente qualificato al play-off continentale. A ricevere il pass mondiale, infatti, nell’AFC, sono le prime due dei gironi da sei squadre mentre le migliori terze, per farlo, devono sfidarsi in un play-off che vede, dopo cinque gare giocate su dieci, l’Australia di Ange Postecoglou diretta concorrente dell’Uzbekistan, in quanto 3^ nel Gruppo B. A contendersi la testa di quest’ultimo sono l’Arabia Saudita e il Giappone, grazie ai 10 punti ottenuti da ambedue le nazionali. Nel Gruppo A, Siria e Qatar, rispettivamente 4^ e 5°, precedono la Cina, mentre nel Gruppo B il fanalino di coda è la Thailandia, dietro a Emirati Arabi e Iraq, anch’essi fuori dal podio dei primi tre. Cinque gironi da quattro team sono invece quelli che compongono la CAF; le prime classificate saliranno sull’aereo diretto per Russia 2018. Nel Gruppo A, la Repubblica Democratica del Congo è la rivelazione, 1^ a braccetto con la Tunisia grazie ai due successi conquistati sinora; Guinea e Libia chiudono la graduatoria con 0 punti totalizzati. La Nigeria è in vetta al Gruppo B, solitaria e a + 4 sul Camerun, 2° per via dei soli 2 punti acquisiti; Zambia e Algeria sono, invece, ferme a 1 punto e rischiano seriamente il posto in Russia. Se Marocco e Gabon, 3° e 4°, precedono il Mali in un Gruppo C capeggiato dalla Costa d’Avorio, 1^ grazie ai 4 punti messi in referto, Burkina Faso e Sudafrica si contendono la vetta del Gruppo D, superando Senegal e Capoverde, rispettivamente a quota 3 e 0 punti in classifica. Nel Gruppo E, infine, a farla da padrona è l’Egitto di Héctor Cúper, autore di due vittorie su due partite giocate. Uganda (la sorpresa, con 4 punti) e Ghana (1 solo punto), con le loro 2^ e 3^ posizioni, lasciano il Congo in fondo alla graduatoria e privo di ogni tipo di risultato favorevole. In Nord e Centro America, sono le prime tre squadre della CONCACAF ad accedere ai mondiali, mentre la quarta, per farlo, deve superare la vincitrice dei play-off della AFC. A primeggiare è la Costa Rica di Óscar Ramírez, a 6 punti, 6 gol timbrati e 0 subiti. Messico e Panama, a 4 punti, conservano un +1 sull’Honduras, in questo momento ai play-off, mentre a rischiare sono gli USA di Jürgen Klinsmann, ultimi insieme a Trinidad e Tobago a 0 punti, dopo due k.o su due match portati a termine. Non vedere gli States gareggiare in Russia nel 2018 sarebbe davvero una sorpresona.

L'esultanza tedesca al gol di Kroos in Germania-Repubblica Ceca 3-0 (ph. Gazzetta.it)

L’esultanza tedesca al gol di Kroos in Germania-Repubblica Ceca 3-0 (ph. Gazzetta.it)

In Europa la UEFA vanta nove gironi, di cui le prime si qualificano automaticamente per i mondiali russi e le migliori otto seconde se la giocano in scontri diretti di andata e ritorno. La peggior seconda, in questo momento, è l’Olanda, fuori dal mondiale dopo quattro gare. La miglior seconda è, invece, l’Italia di Giampiero Ventura, in vetta assieme alla Spagna, ma solo per punteggio, nel Gruppo G. Gli iberici, con gli stessi 10 punti conquistati, sono più avanti per differenza-reti, mentre Israele, a quota 9 punti e in 3^ posizione, si lascia dietro Albania e Macedonia, rispettivamente a 6 e a 0 punti. Nel Gruppo A, la Francia è 1^ davanti agli Oranges e alla Svezia, a quota 7 punti, mentre Bulgaria, Bielorussia e Lussemburgo chiudono la graduatoria con 6, 2 e 1 punto ottenuti ciascuno. Svizzera e Portogallo sono il 1° e il 2° team del Gruppo B, Germania (a punteggio pieno) e Irlanda del Nord quelli del Gruppo C, con un’attenzione particolare da prestare all’Azerbaigian, 3°, ma per differenza-reti. Se Irlanda e Serbia sono più avanti del Galles nel Gruppo D, il Montenegro, a quota 7 punti, è 2° nel Gruppo E subito dopo la capolista Polonia, a 10 punti, e immediatamente prima della Danimarca, a 6 punti. Inghilterra e Slovenia occupano le prime due posizioni del Gruppo F, mentre la Grecia supera la Bosnia nel Gruppo H, conquistando il 2° posto dietro al Belgio, a quota 12 punti e sempre trionfante sinora. La Croazia, come da pronostico, e 1^nel Gruppo I, mentre Ucraina e Islanda, rispettivamente 2^ a 8 punti e 3^ a 7 si lasciano dietro la Turchia, ferma a quota 5 punti. In questo momento, non prenderebbero parte al prossimo mondiale, oltre all’Olanda, anche Svezia, Galles, Austria, Repubblica Ceca, Danimarca, Romania, Bosnia, Islanda e la stessa Turchia, selezioni degne di un posto in Russia secondo diversi pronostici. Ma il bello del calcio è l’imprevedibilità, non lo si scopre mica ora.

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