Quinto Pallone d’Oro per Ronaldo, parità con Messi nel decennio dei fenomeni


Cristiano Ronaldo è il Pallone d’Oro 2017: quinto titolo per il portoghese che pareggia il conto con Messi. Terzo Neymar, quarto Buffon

– di Marco Vigarani –

Il quinto Pallone d’Oro è il 149esimo titolo di Cristiano Ronaldo (ph. Afp)

Oggi possiamo ufficialmente dire di aver vissuto un decennio di fenomeni. Tutto ha avuto inizio nel 2008 con il primo Pallone d’Oro consegnato a Cristiano Ronaldo ai tempi della sua militanza nel Manchester United e si è idealmente concluso ieri con il quinto trionfo del lusitano, oggi stella del Real Madrid. In queste dieci edizioni la nemesi di CR7 è stata ovviamente rappresentata da Lionel Messi che tra 2009 e 2012 ha infilato il poker di successi facendo pensare ad una volata solitaria salvo poi farsi rimontare ed oggi nell’albo d’oro del premio più importante del mondo del calcio i due fuoriclasse sono di nuovo in parità pronti a sfidarsi per il predominio assoluto. Un duello assolutamente fenomenale che tutti si augurano possa proseguire a lungo, in primis lo stesso vincitore che ha detto: “Spero di giocare a grandi livelli per anni e voglio che questa battaglia con Lionel continui“. Ieri però la gloria è stata tutta per Ronaldo che ha festeggiato il 149esimo titolo tra individuali e di squadra ed incassato anche parole pesanti da parte del suo presidente Florentino Perez (“È il più grande giocatore della storia del Real Madrid, anche più completo di Alfredo Di Stefano“) e complimenti di cuore da parte del nostro Carlo Ancelotti (“Sono onorato di poter celebrare la tua ennesima vittoria“). Al terzo posto, come nel 2015, si è accomodato Neymar per ora destinato a fare da spettatore a questo passo a due che non sembra poterlo coinvolgere. Scendendo ancora troviamo l’italiano Gigi Buffon che probabilmente chiuderà così una rincorsa vana al trono storico di Yashin come unico portiere a vincere il Pallone d’Oro. Scendendo ancora troviamo buona parte dei compagni di squadra di Ronaldo: da Modric a Ramos per arrivare a Isco, Marcelo, Kroos e Benzema per un totale di sette Blancos nei primi trenta posti. Per trovare ulteriori tracce della Serie A bisogna arrivare al 15esimo posto di Dybala o al 21esimo di Bonucci per poi toccare il fondo della graduatoria con Dzeko e Mertens.

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