Ranieri: “Vicini al sogno, adesso trasformiamolo in realtà”


“Non avrei mai pensato di competere per il titolo, ma adesso ci siamo” ha detto Ranieri, a tre punti da uno storico traguardo col suo Leicester

– di Luigi Polce –

Ranieri sorride: il Leicester è ad un passo dal sogno (ph. violanews)

Ranieri sorride: il Leicester è ad un passo dal sogno (ph. violanews)

Claudio Ranieri e il suo Leicester sono sempre più vicini ad un traguardo epocale. Dopo il pareggio del Tottenham nel Monday Night contro il West Browmich Albion, le Foxes sono tornate a +7 sugli Spurs quando mancano tre giornate al termine di questa folle Premier League. Il primo match-ball a disposizione di Vardy (ancora squalificato un turno) e soci sarà domenica primo maggio, all’Old Trafford di Manchester, mentre il Tottenham sarà impegnato il giorno dopo contro il Chelsea. Ranieri – al quale basta una vittoria per scrivere la storia – sente profumo di impresa, ma allo stesso tempo prova a tenere a freno i facili entusiasmi: “Quando è finita la partita del Tottenham mi sono sentito un po’ più leggero, ma solo un po’. Siamo vicini, tutti dicono che è fatta. A mio parere no, io credo solo nella matematica. Dobbiamo lottare fino in fondo” ha spiegato il tecnico romano, che ha poi proseguito: “No, non avrei mai pensato di competere per il titolo. Ai miei ragazzi dicevo: ok, siamo salvi, ok siamo in Europa League, ok siamo in Champions. Adesso ci siamo. E dobbiamo trasformare il sogno in realtà. È incredibile, è qualcosa di straordinario. La nostra è una bella storia, cresciuta in un anno strano nel quale i grandi team non hanno avuto continuità. Abbiamo dimostrato che una piccola squadra con grande carattere può diventare un gigante”.

Il segreto sta tutto nella umiltà e nella fame spropositata di vittoria: “Ho sempre detto ai miei giocatori di dare il massimo: se gli altri ci dovessero battere, gli faremo i complimenti. Ma ora dobbiamo continuare a combattere. Non è importante il risultato, ma la prestazione: siamo andati avanti così, con la mentalità di quelli che non volevano regalare nulla a nessuno, senza dare importanza al nome degli avversari”. Intanto un piccolo riconoscimento per il Leicester è arrivato, con Mahrez premiato come miglior giocatore della Premier League: “Sono orgoglioso di lui, è un genio, è la nostra luce. E ogni giorno mi chiede ‘Mister cosa posso fare per migliorarmi?’. Ma non solo lui, tutti i miei giocatori sono fantastici e super professionali”.

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