Ravenna condanna ancora la Effe: biancoblù riacciuffati da Trieste


La squadra di Boniciolli cade per la terza volta su tre in stagione contro Ravenna, che ha la meglio dopo un supplementare. Biancoblù riagganciati da Trieste in classifica

– di Calogero Destro –

Matteo Chillo, autore di 16 punti (ph.Zani)

Ancora Ravenna, ancora una sconfitta. La terza in tre occasioni per Effe, che quando in stagione ha incontrato la squadra di Martino non è mai riuscita a superarla. Né in campionato, quando i romagnoli riuscirono a rimontare da -28 in una gara pazzesca, né in Coppa Italia, dove ad avere la meglio erano stati ancora Raschi e soci. Stasera, invece, sembrava essere la volta buona, con Cinciarini che ha avuto fra le mani il pallone che avrebbe evitato ai biancoblù il supplementare – poi fatale – e permesso ai suoi di sfatare quella che ormai sembra essere diventata una vera e propria maledizione. Ma l’esito, per la squadra di Boniciolli, non è cambiato. Gli ospiti sembravano essere partiti meglio, chiudendo i primi 10′, dopo il canestro di un positivo McCamey (12 punti in 24′) sopra di 4 lunghezze (12-16). Poi per Ravenna iniziavano a lavorare Grant e Rice (48 punti in due) e la squadra romagnola, gestita dalla sapiente regia di Giachetti, piazza un controparziale che manda le squadre all’intervallo lungo sul +5 in favore dei padroni di casa (41-36). Nella ripresa, grazie alle giocate di Amici (19 punti) e Italiano dalla panchina, la Effe prova a dare diverse spallate alla partita, ma Ravenna si rifà costantemente sotto, e a pochi secondi dalla sirena Grant sigla il canestro del 71-71. Cinciarini sbaglia la bomba della vittoria e nell’extratime i padroni di casa ne hanno di più su entrambi i lati del campo, e asi aggiudicano la partita, chiudendo sull’83-77. Fortitudo che perde dunque la testa della classifica in solitaria, con Trieste che sbancando Roseto aggancia (e supera, in virtù della differenza canestri negli scontri diretti) la squadra di Boniciolli.

Questo un estratto delle parole del tecnico fortitudino a fine gara: “Non sono mai stato così sereno dopo una sconfitta, abbiamo giocato momenti di basket sublimi, avendo ottimo impatto difensivo. Poi vedendo quanto concesso nei finali si capisce perché è andata così. Se Cinciarini avesse messo un tiro che di solito mette saremmo qui a parlare di altro. Abbiamo giocato senza Gandini, ma inseriremo un piccolo, quindi penso che queste ultime partite, con Trieste che stava perdendo a Roseto, saranno difficili per tutti. Le squadre più basse in classifica daranno il massimo, ma noi ci siamo. Sono dispiaciuto per la sconfittama sono contento per la prova di Amici e per McCamey che ha dimostrato di non essere un cretino. Quelli che hanno sofferto di più sono stati Cinciarini e Mancinelli, uno che è stato protagonista giovedì, e uno fuori da due settimane”

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