Ravenna è amara per la Fortitudo


La Fortitudo cade di 8 lunghezze a Ravenna in una gara discontinua e senza mai dare l’impressione di poterla vincere. Male gli americani

– di Massimo Righi –

Matteo Montano ha segnato 15 punti nella sconfitta di Ravenna (Ph. Fortitudo)

Matteo Montano ha segnato 15 punti nella sconfitta di Ravenna (Ph. Fortitudo)

La Fortitudo cade a Ravenna per 74-66 venendo così scavalcata in classifica proprio dai romagnoli e da Treviglio. L’Aquila ha giocato una partita offensivamente modesta, con gli americani fuori giri e pressoché inoperosi subendo il rientro di Ravenna che era partita contratta. L’invasione dei tifosi biancoblù al Pala De Andrè fa sembrare che si giochi a Bologna anziché a Ravenna, ma sul campo la squadra non è stata all’altezza della tifoseria.

A inizio partita Ravenna esordisce con un 8-0 che sembra il preludio di una disfatta immediata, ma Bologna risponde con un contro break simile dovuto a una sveglia un po’ tardiva ma che ha rimesso subito in gioco la truppa di Boniciolli anche grazie alle iniziative di Italiano. Anestetizzati i padroni di casa, la Fortitudo chiude il primo quarto a proprio favore sul 14-22. I ravennati però ritornano in gara con grande caparbietà, rimboccandosi le maniche e agganciando la Effe sul 28 pari che poi diventa immediatamente +2. Degli americani non c’è traccia, con Daniel che perde il mis-match con il dirimpettaio Smith, ma la tripla di Sorrentino a un soffio dall’intervallo tiene Bologna al minimo svantaggio, 35-33.

Si vede che non è giornata per la Fortitudo perché la squadra non gira e Ravenna ne approfitta appena possibile con un break micidiale di 13 punti che manda Bologna gambe all’aria. Colpita duramente, la squadra ospite si rialza e con un moto d’orgoglio risponde colpo su colpo grazie alle giocate ed ai canestri di Montano che con carisma riporta i suoi vicino a Ravenna, impattando 52-52 alla terza sirena. L’idea che la Fortitudo sia in riserva diventa in fretta realtà. Nell’ultimo quarto gli ospiti non danno mai l’impressione di poterla vincere ma al contrario paiono in sofferenza. I tanti falli costringono a lasciare l’iniziativa a Ravenna che ringrazia e allunga anche grazie all’ex Malaventura che bombarda da lontano. L’amarezza e lo sconforto salgono e i padroni di casa scappano nonostante qualche tentativo di rosicchiare punti da parte della Fortitudo che non porta a riaprire la partita. Si chiude sul 74-66. Domenica al PalaDozza ci sarà Treviglio, in quello che sarà un vero e proprio spareggio per i playoff.

Ravenna 74: Smith 14, Deloach 10, Biancoli, Malaventura 13, Casini 6, Molinaro, Rivali 1, Raschi 16, Manetti, Montaguti, Masciadri 14, Salari. All: Martino

Fortitudo 66: Daniel 8, Rovatti, Quaglia 2, Candi 9, Campogrande, Montano 15, Sorrentino 7, Raucci 4, Carraretto 10, Flowers 6, Italiano 5. All: Boniciolli

Classifica: Treviso, Mantova 36, Brescia 34, Imola, Roseto 32, Ravenna, Treviglio 28, F. Bologna, Verona, Trieste 26 Ferrara 24, Chieti 20, Legnano 18, Jesi 16, Recanati 12, Matera 6

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