Ray si scusa, caso chiuso in Virtus


Dopo aver fatto discutere per due giorni, il caso di Allan Ray che ha abbandonato l’allenamento di martedì si chiude con una lettera del capitano indirizzata a tutto il mondo Virtus

– di Marco Vigarani –

Un grande Ray non basta alla Virtus (ph. Virtus)

Ray ha lasciato l’allenamento martedì ma oggi si è scusato con una lettera (ph. Virtus)

La tensione del finale di stagione, la delusione per le delusioni racimolate in trasferta e la voglia di ambire ad un traguardo inizialmente insperato hanno giocato un brutto scherzo alla Virtus. Martedì infatti, al ritorno in palestra dopo la sconfitta di Cremona, si è vissuto un momento di forte tensione tra il tecnico Giorgio Valli ed il capitano Allan Ray. Durante la visione dei video per esaminare gli errori commessi nel finale di gara in Lombardia infatti lo statunitense si sarebbe sentito eccessivamente colpevolizzato dall’analisi critica del suo allenatore decidendo così di uscire per qualche minuto e rientrare in palestra soltanto ad allenamento iniziato. Nonostante la mediazione dell’assistente Cavicchi, i due protagonisti dell’episodio si sono poi ignorati per il resto del pomeriggio non facendo nulla per nascondere il fastidio provato. Al termine Valli ha quindi spiegato: “Ho fatto vedere gli errori fatti a Cremona ma c’è chi la prende bene e chi meno. Tutto va bene quando si sentono i complimenti ma è più dura accettare le critiche. Il caso comunque è rientrato e questo nervosisimo è sano perchè dimostra che la gente tiene a fare bene“.

Poche ore dopo lo stesso Ray, tramite il suo profilo Facebook, aveva fatto capire di essere assolutamente concentrato sul raggiungimento dei playoff condividendo una tabella delle ultime giornate che vedrà Cremona, Virtus, Pistoia, Roma e Cantù impegnate per l’ingresso nella post season. Stamattina poi arriva l’ultimo atto del caso con una lettera dello stesso atleta indirizzata a tutti i tifosi della Virtus in cui si legge: “Cari tifosi, il vostro capitano vi scrive per spiegarvi che non sono stato opportuno nelle mie dichiarazioni sui giornali di oggi. Non volevo offendere il Club, i compagni di squadra o l’allenatore che è IL MIO ALLENATORE in Italia. Ho ammesso i miei errori e mi scuso con chiunque possa aver capito una qualche forma di critica, conseguenza solo di mia frustrazione. Il mio focus è solo vincere la prossima partita, portare la squadra ai playoff e continuare ad essere il portabandiera della mia Virtus nei prossimi 2 anni“. In casa bianconera quindi si torna a lavorare pensando alla sfida di domenica contro Pesaro, fondamentale per non smettere di sognare i playoff.

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