Reazione Juventus al Bayern, Messi qualifica già il Barça


Sotto di due gol contro il Bayern, la Juventus ha recuperato fino al 2-2 e si giocherà tutto a Monaco mentre una doppietta di Messi schianta l’Arsenal e di fatto qualifica già il Barcellona

– di Marco Vigarani –

La rete di Sturaro che garantisce alla Juventus un prezioso 2-2 (ph. Zimbio)

La rete di Sturaro che garantisce alla Juventus un prezioso 2-2 (ph. Zimbio)

Dopo la delusione patita al Dall’Ara, la Juventus può tornare a sorridere grazie alla Champions League che le consente di continuare a credere al passaggio del turno almeno fino a metà marzo. Nella notte dello Stadium infatti gli uomini di Allegri hanno compiuto una mezza impresa non solo recuperando il doppio svantaggio ma soprattutto rientrando mentalmente una gara che nel primo tempo aveva visto gli ospiti dominare senza ritegno. Fino all’intervallo in pratica il Bayern ha giocato soltanto nella metà campo offensiva fino a trovare la rete del vantaggio con il solito Muller per poi raddoppiare in avvio di ripresa con la classica azione alla Robben che sembrava aver già chiuso i conti per la qualificazione. La Juventus però a quel punto ha trovato la forza di reagire aggrappandosi ai muscoli e alla grinta dell’ex Mandzukic che prima recupera palla e manda in porta Dybala poi avvia l’azione, perfezionata da Morata, che si conclude con la rete di Sturaro, un marcatore decisamente improbabile ma che potrebbe aver scritto un pezzo di storia. Il 2-2 offre sicuramente più possibilità ai bavaresi ma è lo stesso Guardiola ad ammettere: “È stata una delle partite più belle della mia vita e credo che al ritorno non potremo difenderci“. Il collega Allegri non può che essere d’accordo: “La squadra ha fatto una bella partita, dobbiamo ripartire dalla ripresa ed avere più consapevolezza di nostri mezzi. Crediamo alla qualificazione perché è normale farlo“.

Primi due gol a Cech nella carriera di Messi (ph. Zimbio)

Primi due gol a Cech nella carriera di Messi (ph. Zimbio)

Del tutto diverso invece l’andamento dell’altro quarto di finale tra Arsenal e Barcellona con un primo tempo concluso sullo 0-0 ma dopo minuti intensi e ben giocati da entrambe le contendenti. Un paio di occasioni per gli uomini di Wenger ed altrettante per il blaugrana Suarez ma la mira dei protagonisti sembra storta e non pare migliorare dopo l’intervallo nonostante una sempre maggiore incisività da parte del trio delle meraviglie soprannominato MSN. Un paio di belle parate per i due portieri e poi arriva la giocata che spacca la gara e probabilmente indirizza l’intero discorso qualificazione: Neymar serve un pallone invitante al centro dell’area e Messi si fa trovare pronto. L’argentino trafigge quindi per la prima volta in carriera Cech il quale non può fare nulla neanche una ventina di minuti dopo contro lo stesso Pallone d’Oro: stavolta è un calcio di rigore generato da un disastro dei Gunners a regalare il raddoppio al Barcellona. Il divario alla fine dei conti poteva forse essere anche più ampio ma sembra già del tutto soddisfacente a garantire agli uomini di Luis Enrique l’accesso alla semifinale.

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