Record di abbonamenti ma a Bologna è polemica


Nonostante un dato record relativo alla prima giornata di campagna abbonamenti, a Bologna non si placano le polemiche su prezzi e divisione dei settori. Ecco la situazione nelle altre squadre di Serie A

– di Marco Vigarani –

Emilio Capuano è stato il primo abbonato nello store di Galleria Cavour (ph. Bologna)

Emilio Capuano è stato il primo abbonato nello store di Galleria Cavour (ph. Bologna)

L’attesa spasmodica che ha accompagnato la città per quasi un mese si è conclusa e, dopo la vittoria dei playoff contro il Pescara, finalmente da ieri è possibile sottoscrivere un nuovo abbonamento per vedere il Bologna in Serie A. La voglia di ritrovare il palcoscenico più prestigioso e la speranza di poter recitare un ruolo importante grazie agli investimenti di Joey Saputo hanno spinto ieri un numero record di tifosi a rinnovare immediatamente il proprio atto di fede. Alla fine della prima giornata di prelazione infatti sono stati più di 750 gli abbonamenti rinnovati superando qualsiasi dato relativo agli ultimi sei anni e soprattutto all’epoca successiva all’introduzione della Tessera del Tifoso. Si tratta di un numero sicuramente importante anche alla luce dei disagi incontrati da tanti appassionati sia dovuti a qualche piccolo inconveniente come l’assenza del bancomat nel punto vendita di Galleria Cavour (già oggi dovrebbe essere disponibile) o soprattutto a causa del caos generato dalle date di scadenza e rinnovo della Tessera Siamo Rossoblù che ormai da anni causa infiniti problemi.

Tifosi in attesa di sottoscrivere l'abbonamento

Tifosi in attesa di sottoscrivere l’abbonamento

Gli oltre 750 abbonamenti già rinnovati che oggi diventeranno sicuramente più di 1000 sono però ancora più significativi se confrontati con la polemica che divampa in queste ore riguardo ai prezzi ed alla nuova suddivisione dei settori voluta dal Bologna. Salvaguardata la Curva Bulgarelli, sono stati unificati tutto il settore Distinti e quello Tribuna in due fasce di costo che non prendono più in esame la differenziazione tra zone laterali e centrali innalzando inevitabilmente l’impatto medio sul portafoglio. Trascurando lo scorso anno in Serie B, il paragone con la stagione 2013/2014 rivela che però i prezzi attuali sono una via di mezzo rispetto a quelli di due estati fa quando l’abbonamento nei Distinti variava tra 300€ e 600€ (ora 420€) mentre quello in Tribuna era compreso tra 600€ e 850€ (ora 750€). Scomparsi senza grandi rimpianti gli sconti riservati agli Associati, hanno destato sicuramente più sdegno le maggiorazioni applicate a donne, Under 18 e Over 60 che negli ultimi anni avevano sempre beneficiato di una riduzione del 50% sul prezzo intero. In questo caso però il Bologna si è uniformato all’andamento della Serie A visto che al momento soltanto la Sampdoria ha deciso di applicare una scontistica così rilevante mentre gli altri club propongono riduzioni minori.

Il settore Distinti del Dall'Ara gremito per la finale playoff

Il settore Distinti del Dall’Ara gremito per la finale playoff

Andando a comparare il listino prezzi degli abbonamenti rossoblù con quelli delle altre formazioni di categoria che hanno già lanciato la propria campagna di rinnovo annuale, si scopre subito che il prezzo richiesto ai tifosi della Curva Bulgarelli è tra i più bassi in Italia visto che con i suoi 190€ si colloca non solo sotto le big ma risulta inferiore anche a realtà di provincia come Hellas Verona (250€) o addirittura Carpi (199€ nonostante la trasferta obbligata allo stadio Braglia di Modena). L’idea di unificare il settore Distinti è poi abbastanza diffusa ed applicata ad esempio anche da Roma, Genoa, Torino e Udinese ma i 420€ chiesti in prelazione ai tifosi del Bologna si collocano sicuramente in una fascia medio-alta pur non rappresentando un’esagerazione se parametrati al numero di gare disponibili: divisi per 19 partite portano ad un costo di 22€ cadauna. Le vere anomalie nella campagna abbonamenti rossoblù si incontrano piuttosto nel settore Tribuna che al momento è l’unico di tutta la Serie A 2015/16 ad aver subito un’unificazione collocandosi subito dietro alle big come range di prezzo e soprattutto vedrà la zona dedicata alle famiglie spostata verso il Settore Ospiti probabilmente a causa della collocazione storica della Tribuna Stampa dalla parte della Curva Bulgarelli.

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One thought on “Record di abbonamenti ma a Bologna è polemica

  1. Moreno Cornetti

    Non sono d’accordo con gli sconti per i 18 e gli overdose 60 ,i primi vanno dai genitori,gli overdose 60 che vivono di pensione,sono penalizzati e fanno fatica a permetterselo.ero più d’accordo con un meno 50 per cento.

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