La replica di Guaraldi al gruppo interessato al Bologna


Con una nota pubblicata nella serata di ieri sul sito ufficiale del Bologna FC, il presidente rossoblù Albano Guaraldi ha risposto al gruppo di imprenditori interessati ad acquisire la maggioranza del club, intervenuti alla conferenza stampa avvenuta in mattinata al Tennis Club Aeroporto indetta dagli stessi

Il presidente Guaraldi ha risposto con una nota ai possibili acquirenti

Il presidente Guaraldi ha risposto con una nota ai possibili acquirenti

“Relativamente alle parole espresse durante la conferenza stampa di questa mattina ( ieri per chi legge n.d.r.) dal dott. Bruni, dalla dott.ssa Russo, dal Sig. Di Stanislao e dal Sig. Montaquila, preciso doverosamente quanto segue, se non altro per amore di verità e per evitare ulteriori strumentalizzazioni mediatiche che non fanno altro che danneggiare il Bologna Fc 1909. Nelle scorse settimane i Signori di cui sopra hanno contattato e incontrato i Soci di minoranza del Bfc presso l’abitazione del dimissionario vice Presidente Sig. Pavignani (notizia del resto già confermata dai Soci stessi), chiedendo espressamente che non venissi coinvolto, informato e, pertanto, invitato. L’oggetto dell’incontro, tra l’altro, sarebbe stato quello di documentare le credenziali necessarie per procedere all’acquisizione del Bologna, nonché di avere contezza dello stato patrimoniale del club, approfondimento, comunque, già avvenuto precedentemente durante l’incontro con l’avvocato Grassani.

Ai Signori in questione, come agli altri potenziali acquirenti, ad eccezione del dottor Massimo Zanetti – al quale rinnovo ancora parole di stima in quanto, al momento, unico interlocutore che si è dimostrato serio e leale e su cui nutro ancora speranze di vederlo nuovamente vicino alle sorti rossoblù – è stato chiesto semplicemente di seguire un iter preciso. Le verifiche effettuate sia dall’avvocato Grassani, sia dai miei Soci, hanno evidenziato che i documenti prodotti dai soggetti sopra menzionati sono risultati incompleti, non chiari, non esaustivi e, conseguentemente, inidonei a garantire un esito positivo e rassicurante per il futuro del club. Questo ad oggi. Agli inizi del mese di agosto sono stato contattato da un rappresentante del gruppo, che ringrazio quantomeno per aver testimoniato, anche oggi, la mia già nota e ferma volontà di cedere il pacchetto di maggioranza della società. Questo ovviamente solo in presenza di interlocutori seri e con liquidità certa. A tale interlocutore ho comunque ribadito i passaggi necessari per acquisire il club. Evidentemente non sono stato sufficientemente chiaro e, visti i ripetuti incontri pubblici cercati e voluti da questi Signori, non posso esimermi dal ribadire, spero definitivamente, alcuni aspetti:

1) non ci sono ostacoli di sorta che impediscano il versamento dell’aumento di capitale del Bologna Fc 1909 che non risulta precluso o condizionato ad alcun vincolo;

2) sussiste, però, una condizione basilare: la comunicazione al CdA di Bologna Fc 1909 dell’investitore interessato all’acquisizione della maggioranza per le opportune verifiche. Naturalmente dovranno essere fornite garanzie finanziarie che possano attestare la serietà, concretezza, capacità e volontà dell’investitore; a tal proposito si è deciso di richiedere il versamento, a titolo di deposito fiduciario, su un conto corrente nella disponibilità del Notaio Stefano Ferretti con studio in Bologna e tale versamento sarà utilizzato come prima tranche dell’aumento di capitale nel caso in cui le opportune verifiche dessero risultato positivo secondo l’apprezzamento dell’investitore, mentre in caso di risultato negativo l’importo versato verrà restituito;

3) a questo punto sarà possibile procedere alla sottoscrizione e al versamento nei tempi previsti dell’aumento di capitale deliberato. Per questa ragione invito i Signori in questione o chi rappresentano a seguire i passaggi previsti: in questo modo nulla impedirà loro di diventare maggiori azionisti del club. Non occorre quindi alcun incontro o conferenza stampa, ma solo una documentazione adeguata e un versamento in denaro liquido nel conto dedicato, denaro che mi pare di aver capito essere già pronto e che, quindi, immagino a brevissimo verrà versato. Confermo, inoltre, che intendo proseguire nelle intraprese vie legali per le lesive e gravissime affermazioni riguardanti la mia persona. Mai ho chiesto “buonuscite” per me o per i soci e non ho intenzione di farlo ora. Con questo concludo qualsivoglia discussione o contraddittorio in merito ad eventuali nuove figure societarie, garantendo, nel caso di mancate presenze esterne, il massimo per dare continuità economica e tecnica al Bfc”.

Dopo quanto replicato dal numero uno rossoblù tramite questa nota, bisogna capire quali saranno gli sviluppi della vicenda. Il primo elemento da verificare è se ci sono ancora i margini per aprire una trattativa per la cessione del club dopo questa ulteriore precisazione di Albano Guaraldi, il quale dovrebbe ricevere il dott. Bruni e gli altri imprenditori interessati al Bologna il giorno 25 agosto, salvo cambiamenti.

Print Friendly, PDF & Email



Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *