Riconquistare pubblico: ecco la nuova sfida del Bologna


Dopo una Serie B da protagonisti, i tifosi rossoblù hanno dato un segnale incoraggiante al Bologna facendo registrare numeri importanti. Ora tocca al club fare qualcosa per conquistare nuovo pubblico

– di Marco Vigarani –

Suggestiva vista dall'alto del Dall'Ara in occasione di Bologna-Juventus (ph. Bologna)

Suggestiva vista dall’alto del Dall’Ara in occasione di Bologna-Juventus (ph. Bologna)

Il colpo d’occhio offerto dallo stadio Dall’Ara venerdì scorso è ancora negli occhi dei presenti e sicuramente in quelli dei dirigenti rossoblù che già in estate avevano saggiato la risposta della città ad un grande appuntamento. Anzi si può sicuramente affermare che i quasi 32mila puri cuori rossoblù che hanno goduto dal vivo del ritorno in Serie A sono un dato decisamente più importante rispetto agli oltre 29mila presenti della scorsa settimana che sicuramente contavano anche una robusta iniezione di tifo juventino. Oggi il Bologna può contare sulla decima media di spettatori della Serie A, una bella dimostrazione di fiducia da parte di una città neopromossa che ha saputo incrementare la già notevolissima presenza dell’anno scorso in Serie B quando il Dall’Ara contava circa 15mila presenze a gara. Gli spalti dell’impianto felsineo ora invece accolgono quasi 19mila tifosi e, nonostante una politica di prezzi rivisti fortemente al rialzo in alcune zone, la campagna abbonamenti ha fatto registrare oltre tremila tessere in più rispetto allo scorso anno. Esaminando la storia recente si scopre addirittura che il rateo abbonati attuale è il quinto migliore dalla stagione 2005/06 in avanti. Un altro dato decisamente incoraggiante relativo all’annata 2015/16 è quello riguardante la presenza minima registrata in occasione di Bologna-Udinese: con 15576 spettatori è la migliore delle ultime undici stagioni tra Serie A e B. Proprio prendendo come parametro di riferimento gli anni successivi alla promozione, si scopre però che l’incremento dei paganti è dimezzato sia in rapporto agli abbonati (+6746 nel 2008/09 contro +3163 attuale) che alla media presenze (+7725 nel 2008/09 contro +3777 attuale).

STAGIONE SERIE MEDIA ABBONATI MAX MIN
15/16 A 18954 12734 29463 15576
14/15 B 15177* 9571 21436* 10104
13/14 A 21145 13295 30929 15227
12/13 A 21436 13216 35206 15543
11/12 A 19257 13225 30321 14120
10/11 A 19810 10823 33092 13304
09/10 A 19470 12583 33067 13727
08/09 A 20762 14860 34571 10261
07/08 B 13036 8114 34000 9175
06/07 B 10949 6975 33000 6975
05/06 B 9965 7061 18426 6500
*calcolo relativo solo alla stagione regolare

 

Il settore Distinti del Dall'Ara gremito per la finale playoff

Il settore Distinti del Dall’Ara gremito per la finale playoff contro il Pescara

Chiaramente il riferimento è piuttosto lontano nel tempo e risente di numerose variabili calcistiche e non, come la crisi economica e la conseguente perdita di potere d’acquisto degli italiani o ancora la sempre più vantaggiosa offerta televisiva ma questa differenza deve sicuramente far riflettere la dirigenza del Bologna. Non vanno poi dimenticate le frequenti promozioni a costo praticamente zero che hanno spesso animato le gare di minor appeal nel corso degli anni della gestione Guaraldi precedente alla retrocessione e che attualmente sono state praticamente cancellate preferendo dare la possibilità di usufruire di ingressi agevolati soprattutto ai giovanissimi. Il confronto con la scorsa stagione resta assolutamente incoraggiante così come gli oltre 6000 biglietti venduti in media per ogni singola gara e sono dati che segnano un trend di crescita ma che dovrà necessariamente essere implementato da parte del club rossoblù con un confronto significativo con la tifoseria. Risulta infatti che i dirigenti dell’area marketing siano in contatto continuo con esponenti del tifo per studiare insieme iniziative, promozioni ed una nuova politica di costi da applicare già a partire dalla prossima estate pur tenendo conto della riduzione di posti attuata nei mesi scorsi in attesa di dare il via ai lavori di ristrutturazione del Dal’Ara. Si tratta chiaramente di imparare nel tempo a conoscere al meglio l’umore e la risposta del pubblico di Bologna proprio per oliare il meccanismo e farsi trovare perfettamente pronti proprio quando, probabilmente a partire dalla stagione 2019/20, il rinnovato impianto potrà spalancare le sue porte sul futuro.

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