Riecco la Fortitudo, Orzinuovi liquidata al Paladozza


Dopo lo stop di Pordenone, la Fortitudo torna a vincere davanti al proprio pubblico contro Orzinuovi con una prova convincente, uscendo alla distanza. Montano top scorer con 22 punti

– di Massimo Righi –

Matteo Montano ha segnato 22 punti al suo rientro (ph Fortitudo)

Matteo Montano ha segnato 22 punti al suo rientro (ph Fortitudo)

L’eredità di Pordenone porta alla squalifica di Lamma per due giornate, ma la Fortitudo ritrova Matteo Montano, per fortuna, scopre Candi e in qualche modo anche Italiano, mai incisivo come ieri sera. Dopo un primo tempo in cui Bologna pare aver ancora le scorie della sconfitta friulana da smaltire, la truppa di Boniciolli esce alla distanza e nella ripresa la vince con autorità. Davanti alle telecamere di Sky, oltre allo spettacolo in campo, anche gli spalti su iniziativa della Fossa, si attrezzano per fornire una grande cornice di colore e calore.

La partite però non era iniziata con il ritmo sperato, tutt’altro. Tanti errori e pochi fraseggi che non hanno permesso, da una parte e dall’altra, di far decollare la gara. Eppure pian piano la ruggine si scrolla dalle mani dei giocatori e arrivano canestri, da sotto le plance almeno. Dopo aver capito che Orzinuovi da tre aveva iniziato ad aggiustare la mira, Boniciolli si è affidato a Montano che non ha deluso le aspettative permettendo ai suoi di chiudere in vantaggio minimo il primo quarto sul 17-15. E proprio su questo andazzo che si svolge il secondo periodo, con i lombardi a salire d’intensità contro una Fortitudo che sta a galla soprattutto Montano e Samoggia ma che si rivela molto imprecisa sui tiri da lontano. All’intervallo lungo, Orzinuovi chiude addirittura avanti 34-39 dopo aver toccato il +7 come massimo vantaggio.

Alla ripresa dei giochi la musica cambia. La scossa data da Boniciolli e la carica del Palazzo hanno permesso alla Fortitudo di cambiare atteggiamento, giocando su ritmi ben diversi e costruendo la rimonta sull’asse Montano-Italiano, bravi a ricucire lo strappo aiutati da una difesa decisamente più arcigna, unitamente a una maggiore imprecisione ospite. Dalla metà del terzo quarto il gap è annullato e Orzinuovi è frastornata dal ritorno bolognese, che chiude un quarto entusiasmante sul +12 grazie alla partecipazione degli esterni alla produzione offensiva: 62-50. Gli ospiti spariscono e Bologna dilaga toccando vette di distacco notevoli e piazzando un break decisivo che decreta una vittoria mai in discussione nella ripresa. Orzinuovi non reagisce più di quel tanto e mentre scorre il cronometro, la bolgia trionfante del popolo biancoblù celebra la vittoria di Montano e compagni.

Le parole di coach Boniciolli: “Non era facile, venivamo da una sconfitta in cui avevamo giocato senza due giocatori che stasera hanno messo a referto 34 punti. Non possiamo puntare solo sulla qualità ma dobbiamo invece mettere tanta intensità e allora il nostro basket migliora. Nel primo tempo ci siamo ritrovati sotto contro Orzinuovi che giocava come dovevamo fare noi. Dovevamo pensare ad attaccare e i giocatori sono stati bravi nella ripresa a mettere in campo le mie parole all’intervallo. Raucci e Italiano hanno fatto cose buone, mente Candi era considerato un giocatore del settore giovanile, ora fa parte della prima squadra e questo grazie a Breviglieri, che ha fatto un gran lavoro. Valentini poco impiegato? Mi ha detto che era stanco e allora gli ho detto che poteva stare seduto”.

Fortitudo Eternedile 78: Candi 11, Valentini, Carraretto 6, Montano 22, Sorrentino 1, Samoggia 12, Raucci 6, Italiano 12, Iannilli 8, Mancin. All. Boniciolli

Gagà Milano Orzinuovi 56: Mazzucchelli 2, Ferrarese 9, Bedetti 4, Requena 15, Panni 8, Longobardi 7, Paunovic ne, Broglia 5, Martini ne, Soloperto 6. All. Bernardi

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