Rimontona Bologna: Destro, Dzemaili e Viviani piegano il Palermo 3-1


Nella 13^ giornata di Serie A, il Bologna mette k.o il Palermo tra le mura domestiche: Nestorovski non basta. Destro, Viviani e Dzemaili non hanno pietà

– di Tiziano De Santis –

Ilija Nestorovski esulta dopo il gol in Bologna-Palermo 3-1 (ph. Sportmediaset.mediaset.it)

Ilija Nestorovski esulta dopo il gol in Bologna-Palermo 3-1 (ph. Sportmediaset.mediaset.it)

Allo stadio Renato Dall’Ara di Bologna i felsinei ospitano il Palermo di Roberto De Zerbi nella 13^ giornata di Serie A. Donadoni schiera i suoi con un saldo 4-3-3, in cui si rivede al centro della difesa Domenico Maietta dopo l’infortunio al ginocchio subito nella trasferta del Bentegodi dello scorso 26 ottobre. Torosidis, sulla fascia, viene preferito a Krafth, mentre la regia viene affidata a Federico Viviani, che affiancherà Dzemaili e Nagy al centrocampo. Il reparto d’attacco formato da Destro e Krejci sarà completato, invece, dall’ex-Samp Luca Rizzo.
Il match inizia con la classica fase di studio di entrambe le formazioni, col Palermo che fa girare bene palla e cerca di impensierire Da Costa al 5′ con Salai, la cui conclusione, però, si perde abbondantemente a lato. La risposta dei rossoblu non si fa attendere e al 6′ Krejci, ben imbeccato dalle retrovie con un preciso lancio a scavalcare la difesa rosanero, si divora il gol dell’1-0 centrando in pieno Posavec da solo davanti alla porta avversaria. Gol sbagliato-gol subito: al 9′ il Palermo passa in vantaggio grazie allo svarione difensivo di Gastaldello, che non regge l’urto di Bruno Henrique, caparbio nel rubar palla e realizzare l’assist per la 7^ marcatura stagionale di Nestorovski. I padroni di casa non ci stanno e cercano subito il pareggio con Rizzo, ottimo nel saltare con un paio di finte Aleesami prima di mettere in mezzo un bel pallone smanacciato da Posavec in tuffo. Il Palermo è ben organizzato e vuole sfruttare il giro-palla per far male ai felsinei, che, invece, tentano di perforare la non attentissima difesa rivale attraverso il continuo movimento di Mattia Destro. Al 17′ Sallai quasi si procura un penalty sulla spinta di Torosidis all’interno dell’area di rigore, ma per l’arbitro Russo il contatto non è meritevole di sanzione. Al 19′ è ancora Sallai a rendersi pericoloso con un gran tiro dalla distanza, su cui Da Costa non è impeccabile nella parata in due tempi. Solo un giro d’orologio più tardi il risultato dell’incontro viene riequilibrato: sul cross di Viviani il numero 10 rossoblu svetta in area sulla testa di Cionek incornando alla grandissima per l’1-1 Bologna. Per l’attaccante si tratta della 4^ marcatura stagionale. Gli uomini di De Zerbi accusano il colpo e si rendono autori di una serie di falli consecutivi che spezza e non poco il ritmo della partita, già non elevatissimo di suo. Il primo giallo non si fa attendere e al 30′ viene mostrato a Cionek, reo di un fallo tattico a metà campo su Destro. Il Bologna è pericoloso ogni volta che attacca. La prima frazione di gara si chiude sul punteggio di 1-1, ma sono i padroni di casa a sfiorare il vantaggio al 43′, quando Torosidis, ben imbeccato da Viviani, mette al centro una palla velenosa per Krejci, anticipato sul più bello da Posavec. Da segnalare è il cartellino giallo ai danni di Gastaldello per una gomitata a Nestorovski, il quale non si risparmia nelle proteste finendo anch’egli sul taccuino arbitrale.

Mattia Destro supera Posavec con un gran colpo di testa per il pari rossoblu in Bologna-Palermo 3-1 (ph. Sportmediaset.mediaset.it)

Mattia Destro supera Posavec con un gran colpo di testa per il pari rossoblu in Bologna-Palermo 3-1 (ph. Sportmediaset.mediaset.it)

La ripresa vede scendere in campo un Bologna inizialmente più attendista rispetto a quello apprezzato nel primo tempo dopo il pari di Destro. Per vedere una conclusione bisogna aspettare ben 13 minuti, quando Nestorovki prova a sorprendere Da Costa da lontano senza, tuttavia, riuscirci. Al 61′ Destro riporta in equilibrio il numero di tiri, sparando alto dai 25 metri dopo un bel movimento centrale non seguito dalla retroguardia avversaria. De Zerbi opta, allora, per il primo cambio dell’incontro: al 66′ esce Salai ed entra Lo Faso, ma la doccia fredda arriva prestissimo. Dzemaili, infatti, dieci secondi più tardi, sfrutta un rimpallo per ricevere palla e battere Posavec con un gran sinistro dal limite dell’area per il 2-1 rossoblu. Il tecnico rossoblu cerca, pertanto, una svolta richiamando l’ex Diamanti in panchina e mandando in campo Quaison, ma il copione non cambia anzi si ripete: al 73′ Federico Viviani, prima di lasciare il posto a Taider, mette il punto esclamativo sul match con una gran conclusione, su punizione, che si insacca all’angolino sinistro dell’estremo difensore avversario, portando a 2 i gol di vantaggio del Bologna. Al 77′ Gazzi viene sostituito da Goldaniga e 6 minuti dopo Donadoni risponde spedendo sul terreno di gioco Erick Pulgar al posto di Nagy. Nonostante i 4 minuti di recupero assegnati dal quarto uomo, la gara non ha più nulla da raccontare eccetto l’esordio in Serie A per Orji Okwonkwo, ragazzino classe ’98 della Primavera, che subentra a Rizzo al minuto 89. Per il Bologna si tratta di una vittoria importantissima, utile a salire al 13° posto in classifica, a + 9 dalle squadre in lotta per non retrocedere tra le quali il Palermo è penultimo alla luce dei soli 6 punti totalizzati sinora.

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