Rio 2016: Nicolai-Lupo volano in semifinale, Settebello sei uno spettacolo!


Olimpiadi azzurre: Vanessa Ferrari 4° nel corpo libero, Nicolai-Lupo in semifinale nel beach volley, Settebello e Setterosa avanti tutta

– di Tiziano De Santis –

Vanessa Ferrari a Rio 2016 (ph. Corriere.it)

Vanessa Ferrari a Rio 2016 (ph. Corriere.it)

Il 16 agosto 2016 racchiude, in sè, un altro capitolo del romanzo italiano ambientato a Rio.
A cominciare dalla ginnastica, disciplina in cui Vanessa Ferrari ed Erika Fasana non riescono a brillare e ottenere le sperate medaglie: la storia di Londra si ripete per la 25enne di Orzinuvi, che, nella finale di corpo libero, non ce la fa a raggiungere il podio, terminando la sua avventura ai Giochi Olimpici con un 4° posto; i 14.766 punti sono, infatti, ben distanti dai 15.966 di Simone Biles (al 4° oro in questa sessione olimpica) e dai 15.500 di Alexandra Raisman (2°); sul gradino più basso delle trionfatrici, con 14.933 punti, Amy Tinkler, che cancella, di conseguenza, ogni aspettativa della Ferrari. Ancora peggio fa Erika Fasana che finisce al 6° posto, con 14.533 punti.

Nel beach volley, storica è l’impresa di Nicolai e Lupo, che mettono k.o. i russi Liamin e Barsuk in un quarto di finale da brividi. I due italiani, alla seconda partecipazione alle Olimpiadi, raggiungono la tanto attesa semifinale: prossima avversaria sarà la coppia russa Krasilnikov-Semenov, già incontrata 8 volte nei precedenti che vedono i ragazzi di Matteo Varnier condurre per ben 5 vittorie (contro 3 sole sconfitte). Nell’Europeo vinto dagli azzurri qualche settimana fa, a sfidarsi sono state proprio le stesse squadre, ma l’attenzione deve rimanere alta perchè “all’Olimpiade i russi stanno giocando molto bene come ha dimostrato anche la rimonta che hanno fatto nel tiebreak contro Cuba“, come ricorda Varnier ai suoi ragazzi. Nell’altra semifinale, a fronteggiarsi saranno i brasiliani campioni del mondo Alison-Bruno e gli olandesi Brouwer-Meeuwsen.

Nel volley, l’Italia è andata incontro ad una netta sconfitta inflitta dal Canada, per 3-1. Gli azzurri, già primi e sicuri, quindi, della qualificazione, se la vedranno contro l’Iran nella giornata di mercoledì, alle ore 15.00 italiane, in un match che probabilmente avrà poco e nulla a che fare con quello disputato nella notte del 16 agosto. Il morale sarà, ovviamente, da resettare, ma la fiducia e la speranza sono le ultime a morire, dato anche il precedente che a Teheran, durante la World League, ha visto vittoriosa l’Italia, per 3 set a 0, contro la squadra allenata da Raul Lozano, prossima nostra rivale.

Setterosa vs Cina 12-7, Rio 2016 (ph. Outdoorblog.it)

Setterosa vs Cina 12-7, Rio 2016 (ph. Outdoorblog.it)

Nella pallanuoto maschile e femminile, è l’Italia, in questo momento, a comandare: si tratta dell’unica nazione con due squadre su due in semifinale nella pallanuoto. Se il Setterosa affonda la Cina 12-7  grazie allo spirito di gruppo e a un gran bell’attacco per la gioia del c.t. Fabio Conti (le azzurre se la vedranno con la Russia mercoledì 17), il Settebello, archiviata la pratica-sconfitta Usa, piega la Grecia 9-5, raggiungendo la Serbia in semifinale; Stefano Tempesti, a 37 anni, si rivela un elemento fondamentale per battere gli ellenici, gridando e prestando un’attenzione super nell’intera partita giocata. Ora sotto con i campioni d’Europa e del Mondo, per una finale tutta da conquistare.

Nell’atletica, infine, l’italo-cubana Libania Grenot non riesce a dare il meglio di sè nella finale dei 400, finendo la gara all’ultimo posto, l’. A corto di energie e piuttosto contratta, l’azzurra tenta di imporre il proprio ritmo all’inizio, terminando, però, in un nulla di fatto difficile anche da interpretare. A trionfare è Shaune Miller che riesce a tagliare il traguardo per prima nonostante il recupero della Felix, solo argento, a sua volta. Alla vincitrice delle Bahamas serve, persino, un tuffo per battere la concorrenza e acciuffare l’oro.

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