Rio 2016: Setterosa “solo”d’argento, Italvolley: un cuore da finale


Il setterosa si arrende in finale contro gli inarrestabili USA (12-5) ma conquista comunque l’argento. Finale meritata per l’Italvolley maschile, che rimonta nel quarto set e abbatte al tie break gli USA

-Calogero Destro-

Tania Di Mario, capitano del setterosa, chiude la sua splendida carriera con un argento olimpico all’età di 37 anni (ph. makeemfeed.com)

Si arrende solo nei confronti dell’inarrivabile USA il setterosa di Fabio Conti, che cede nettamente per 12-5 contro le ragazze a stelle e strisce, le quali bissano così il successo di Londra 2012. Quasi un miracolo sportivo, secondo il Ct azzurro, quello realizzato dalle sue atlete, su cui pochi a inizio torneo avrebbero scommesso sul secondo gradino del podio. Da segnalare l’ultima partita con la calottina dell’Italia per Tania Di Mario, capitano di questo splendido team e oro ad Atene 2004. Ha siglato l’ultima rete delle azzurre, chiudendo al top una straordinaria carriera. Rimonta pazzesca invece dell’Italvolley di Blengini, che sotto 2-1 contro gli USA riesce a riacciuffare la gara grazie un immenso Zaytsev, che nel quarto set, sul 22-20 per gli avversari mette 5 battute pesantissime e chiude con un ace fuori dal comune. Al tie break non c’è più storia: inerzia tutta dalla parte dell’Italia e giocate di Simone Buti che indirizzano definitivamente il match. 3-2 il risultato finale e Italia che adesso attende la vincente fra il Brasile padrone di casa e la Russia. L’oro sarà assegnato Domenica alle 18:15 ora italiana.

Che rimonta per l'Italvolley contro gli USA! (ph. Oasport)

Che rimonta per l’Italvolley contro gli USA! (ph. Oasport)

Atletica amara per gli azzurri- Nella gara regina delle Olimpiadi, la marcia 50 Km maschile, non c’è Alex Schwarzer. Lo si sapeva già, ma resta un po’ di amaro in bocca per una potenziale vittoria, secondo alcuni. Rimane invece la presunta certezza della colpevolezza e la sensazione di una più che giusta e ormai definitiva esclusione, secondo altri. L’oro lo vince la Slovacchia, grazie a Matej Toth, che taglia per primo il traguardo con il tempo di 3:40:58. Conquista l’argento l’australiano Tallent, bronzo per il giapponese Arai. Nella marcia 20 Km femminile invece conquista l’oro la cinese Hong (1:28:35), argento per la messicana Gonzalez, bronzo per l’altra cinese Lu. Buon quarto posto per l’azzurra Antonella Palmisano, che chiude con 38 secondi di ritardo rispetto al gradino più alto del podio. Dalle altre discipline arriva un oro per la Russia, che conquista la tredicesima medaglia più prestigiosa del proprio medagliere grazie alla strepitosa performance del nuoto sincronizzato femminile a squadre. Titolo ancora da assegnare nel pugilato maschile, categoria supermassimi, dove la finale vedrà contro il roccioso britannico Joyce contro il francese Yoka. Nel pugilato femminile, categoria 60Kg, si è fatta valere la francese Mossely, che aveva eliminato l’azzurra Irma Testa ai quarti e che conquista l’oro a scapito della cinese Yin.

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