Rio: Nicolai-Lupo argento storico.Settebello battuto. Bolt passeggia nei 200


Gli azzurri del Beach entrano nella storia. Niente da fare per il Settebello sconfitto dalla Serbia. Adesso il Montenegro per il bronzo. Bolt fenomeno.

-di Luca Nigro-

I due azzurri del Beach Volley conquistano un argento storico (ph. AdnKronos)

I due azzurri del Beach Volley conquistano un argento storico (ph. AdnKronos)

Nella notte di Usain Bolt che passeggia verso l’ennesimo oro olimpico nei 200 metri nonostante la pioggia, l’Italia del Beach Volley entra nella storia con il duo Nicolai-Lupo. La finale conquistata contro i brasiliani Bruno-Alison era di per se un sogno. Mai nessuna coppia azzurra era riuscita ad arrivare così in alto nel Beach e poco importa se nella sabbia di Copacabana, la più famosa al mondo, sia arrivata una sconfitta in due set (21-19, 21-17). L’argento rimane comunque un grandissimo risultato che incrementa il bottino di medaglie azzurre salito adesso a quota 24. La giornata italiana, si era aperta con il sesto posto di Nicola Ripamonti e Giulio Dressino nella finale del K2 1000 metri. Oro alla Germania, argento e bronzo a Serbia e Australia. Nella Canoa C1, Carlo Tacchini chiude settimo nella finale B terminando la sua avventura con il quindicesimo tempo generale. La grande soddisfazione arriva tuttavia qualche ora dopo dal salto in alto femminile. Anche in questo caso, l’Italia entra negli annali. Le due friulane Trost e Rossit centrano la finalissima superando entrambe quota 1,94. Nella storia dell’atletica italiana non era mai successo di vedere due “altiste” nella stessa finale dei Giochi Olimpici. Nel Triathlon, disciplina dominata dai fratelli britannici Alistair, i nostri Fabian e Uccellari chiudono rispettivamente al 14 e 34esimo posto. Nel Pentathlon, Alice Sotero (8°) e Claudia Cesarini (15°) riescono ad entrare nelle 32 che si contenderanno le tre medaglie. Nel nuoto sincronizzato a squadre le azzurre con il punteggio di 91.1142, si assestano al quinto posto in una disciplina che al momento vede davanti a tutte la Russia. Nel 49er Fx di Vela, Francesca Clapcich e Giulia Conti chiudono la medal race al quinto posto con 82 punti.

Il Settebello cede 10-8 alla Serbia e dice addio alla finale. Resta il Bronzo (ph. Coni)

Il Settebello cede 10-8 alla Serbia e dice addio alla finale. Resta il Bronzo (ph. Coni)

Male ancora il golf. Nemmeno le ragazze riescono a far meglio degli uomini. Giulia Sergas e Giulia Molinaro sono rimaste in bassa classifica tutta la giornata piombando rispettivamente al 54 e 57esimo posto. In serata il Settebello non riesce ad imitare il Setterosa cedendo nettamente in semifinale alla Serbia per 10-8. Non inganni il risultato. I ragazzi del Ct Campana, partono malissimo subendo un passivo di 6-0 che risulterà fatale ai fini della qualificazione alla finale. Nulla però è perduto. Battendo il Montenegro si può ancora raggiungere il bronzo. Nella 800 metri donne, nulla da fare per Yusneysi Santiusti settima ed eliminata nella prima semifinale. Nella semifinale 4×100 donne succede di tutto. Le statunitensi campionesse olimpiche in carica, vengono squalificate per non aver preso il testimone in un passaggio per via di una leggera spinta della staffettista brasiliana. Dopo un pronto ricorso, vengono autorizzate a ripetere la gara da sole per tentare di qualificarsi attraverso il tempo. Il cronometro si ferma a 41”77 che risulta il migliore in assoluto. Usa in finale, Cina fuori. Nella 4×100 maschile, nessun problema per i favoriti giamaicani che stanotte difenderanno l’oro di Londra 2012. Una medaglia d’oro che potrebbe essere la terza per Usain Bolt che in 19,78, vince come da pronostico i 200 metri davanti al canadese De Grasse e al francese Lemaitre. Un tempo alto per lui, ma giustificato dalla pista bagnata per la pioggia. L’atleta giamacaino si conferma il miglior velocista di tutti i tempi. Nel Basket femminile gli Usa superano la Francia per 86-67 e si regalano la finale contro la Spagna. Nel sollevamento pesi, arriva il primo caso di doping di Rio 2016. Il kirghizo Izzat Artykov, bronzo nella categoria 69 kg, viene squalificato perché risultato positivo alla stricnina, uno stimolante. Gradino più basso del podio assegnato dunque al colombiano Luis Javier Mosquera Lozano.

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