Riparte la Serie B: tutti contro il Cagliari


Sarà il Cagliari la squadra da battere della nuova Serie B al via oggi. Presentazione del campionato cadetto con anche Pescara, Avellino, Spezia, Bari e Livorno pronte a darsi battaglia per la promozione

– di Marco Vigarani –

Riparte oggi il campionato di Serie B dopo la stagione che ha visto le esordienti Carpi, Frosinone ed il blasonato Bologna promosse ma anche tante polemiche legate ai casi Catania e Teramo che hanno portato a due ripescaggi tardivi dalla Lega Pro. Ancora una volta la categoria cadetta si prepara a rubare qualche fascio di luce alla Serie A puntando sull’elevato tasso agonistico, sulla fame di vittorie di alcuni club ma soprattutto di tanti giocatori, spesso giovani e fortunatamente anche italiani, che intendono essere protagonisti per ambire ad un futuro più importante. In attesa del fischio d’inizio della nuova stagione, ecco la griglia di partenza delle ventidue squadre della Serie B 2015/16.

Il Cagliari festeggia Storari per il successo sul Trapani  (ph. Cagliari Calcio)

Il Cagliari di Storari punta alla Serie A (ph. Cagliari Calcio)

Promozione diretta – Cagliari, Spezia, Pescara, Bari
Il Cagliari ha venduto tanti atleti ma lo ha fatto con un ottimo motivo: costruire una squadra che punti direttamente alla promozione. I sardi affronteranno la Serie B affidando al tecnico Rastelli una fuoriserie che comprende innesti importati come Storari, Melchiorri e Di Gennaro uniti a conferme di livello come Sau, Dessena e Murru. Acquisti importanti (Calaiò e Terzi) anche per uno Spezia che punta però soprattutto sulla continuità per dare finalmente l’assalto ad una Serie A che pochi mesi fa è sfuggita dalle mani del Pescara che a sua volta ha scelto pochi innesti di qualità (Cocco, Verre e Campagnaro tra gli altri)per non fallire l’obiettivo. Per completare il poker di squadre che ambiscono alla promozione diretta resta solo il Bari che ha rivoluzionato la rosa inserendo uomini importanti in ogni reparto: Maniero, Sansone e Rosina in attacco, Porcari e Valiani a centrocampo, Del Grosso in difesa.

Playoff – Avellino, Livorno, Cesena, Perugia
Un gradino sotto ma comunque pronto ad infilarsi nella corsa alla promozione c’è anche l’Avellino che ha inserito in organico un attaccante esperto come Tavano che completa il reparto con Trotta e Castaldo mentre invece Comi è andato al Livorno per fare coppia con Vantaggiato: la squadra di Panucci punta sicuramente ai playoff per provare a lasciare la Serie B. Il Cesena appena retrocesso ha sconvolto la rosa per offrire al nuovo allenatore Drago alternative in ogni reparto ed in particolare un interessante terzetto offensivo con il fedelissimo Ciano e Ragusa ai fianchi di Rosseti. Infine va citato il Perugia che, dopo una bella stagione, si è affidato ad un tecnico esperto della categoria come Bisoli per centrare almeno la postseason.

Il tecnico del Vicenza Pasquale Marino (ph. Giornale di Vicenza)

Per Marino sarà molto difficile ripetere i trionfi dell’anno scorso a Vicenza (ph. Giornale di Vicenza)

Salvezza – Vicenza, Modena, Lanciano, Pro Vercelli, Ternana, Trapani, Latina
Il Vicenza di Marino ha perso troppi pezzi importanti per sperare di ripetere il grande campionato concluso pochi mesi fa ma dovrebbe comunque ottenere una salvezza tranquilla in compagnia di un Modena sempre e comunque aggrappato alle reti di bomber Granoche. Ha perso pezzi importanti anche il Lanciano, in particolare in attacco dove però agirà una punta potenzialmente letale per la categoria come Marilungo. A proposito di gol, la Pro Vercelli punta tutto sul ritorno ai consueti a livelli di bomber Marchi e la Ternana, profondamente cambiata in mediana, sulla crescita del suo giovane talento Avenatti. Volti nuovi anche a Trapani dove mister Cosmi è chiamato a confermare le buone impressioni del finale della scorsa stagione che hanno consentito ai siculi di mantenere la Serie B. Infine c’è il Latina: dai playoff al rischio retrocessione in dodici mesi ed ora punta ad una tranquilla via di mezzo.

Playout e retrocessione – Ascoli, Entella, Brescia, Salernitana, Novara, Como, Crotone
Estremamente folto il gruppo delle squadre che probabilmente lotteranno fino alla fine per evitare la retrocessione diretta o attraverso i playout. Si parte con Ascoli ed Entella che potranno essere migliorate nel corso delle prossime settimane grazie ad una proroga di mercato ma che difficilmente potranno ripetere ad un anno di distanza il miracolo del Vicenza. Qualche chance in più per il Brescia che però conta ancora troppo sull’esperto centravanti Caracciolo mentre la Salernitana, accreditata anche del ruolo di possibile sorpresa della Serie B, dovrà faticare per trovare la quadratura del cerchio. Altre due neopromosse ambiziose ma che dovranno puntare prima di tutto a mantenere la categoria sono Novara e Como, rinforzate in attacco rispettivamente da Galabinov e Ebagua, ma entra nel lotto delle pericolanti anche il Crotone che ha cambiato praticamente tutto.

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