Riscatto Fortitudo: espugnata Agrigento e 1-1 nella serie


La Effe passa al “PalaMoncada” grazie ad un’arcigna prova di squadra, tenendo gli avversari a quota 51. I ragazzi di Boniciolli invertono il vantaggio del fattore campo e cercheranno di chiudere fra le mura amiche

-Calogero Destro-

Mancinelli in azione in Gara2 ad Agrigento (ph. Il Resto del Carlino – Ciamillo/Castoria)

Si chiedeva una reazione, e una reazione c’è stata. Una prova di solidità difensiva e mentale, che, nonostante le non altissime percentuali al tiro (15/33 da 2, 3/12 da 3), permette alla Effe di sbancare Agrigento,  impattare la serie sull’1-1 e tornare al “PalaDozza” con la possibilità di chiuderla in 4 gare.

La partita- Nel primo quarto la difesa della Effe costringe Agrigento al tiro da fuori, con cui però non riesce a muovere la retina. Ruzzier mette pressione a tutto campo a Piazza, trovando pure qualche penetrazione interessante e partendo col piede giusto. Legion si mangia un canestro già fatto che è lo specchio della sua serata offensiva, Evangelisti, ben tenuto da Campogrande (partito in quintetto), ha mani gelidissime. Agrigento mette la testa avanti per un attimo (6-4 dopo 5′, l’unico vantaggio della serata per i siciliani), pesca qualche cesto di Piazza e l’unico centro di un rigido Bell-Holter (2 punti con 1/5 dal campo), ma alla fine chiude sotto di 3 la prima frazione (13-16). Buford, straripante in gara 1 con i suoi 21 punti, non dà alcun contributo ai suoi (2 punti, 1/6 al tiro a fine gara) che ottengono qualcosa dalla tripla (la prima nella gara) di un combattivo Piazza, ma galleggiano sotto di 6-7 durante tutto il secondo periodo, nel quale fa squadra di Boniciolli mantiene alta l’attenzione difensiva, trovando un paio di canestri facili che permettono ai bolognesi di chiudere il primo tempo avanti 4 lunghezze (26-30). Nel terzo quarto si continua sul margine dei due possessi di distanza, con  Candi bravo a mettere pressione sin dalla rimessa avversaria e un Mancinelli (top scorer di serata con 17 punti) ispirato, che prova a scavare un il solco decisivo con  la bomba del 34-42 al 27′. La Effe entra nell’ultimo periodo con un margine di 46-40. La tripla di Ruzzier vale il + 9, massimo vantaggio ospite. Ma da qui in poi i ragazzi di Boniciolli faticano a  trovare la via del canestro e permettono ad Agrigento di rientrare grazie a un ritrovato Evangelisti e alla grinta di Piazza, che si alza da fuori e mette la bomba del -3. La Effe rivede i fantasmi, ma il humero 6 biancoblu spara ancora, per la tripla decisiva a 2′ e 35″ dal termine, che scrive il + 6 ospite sul tabellone e condanna definitivamente Agrigento, piegata, alla fine, 51-57.

Postpartita- Queste, a fine gara, le parole di coach Boniciolli: ” A volte, per reagire, ci serve un contraccolpo, una sberla, perché abbiamo dei giovani in ruoli guida e a volte si gira a vuoto. Ho dovuto accorciare le rotazioni perché era una gara da dentro o fuori. Ma nessuna faccia brutta o delusa, con Italiano che mi ha abbracciato perché ha capito il momento. Adesso ci troviamo davanti alla Virtus, dobbiamo continuare così e magari essere a metà fra quelli che ne prendono 100 e 51″.

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