#RitornoAlFuturoDay: quanti campioni c’erano in serie A!


Nel Ritorno al Futuro day, divertiamoci con un “fantamercato” in cui le squadre dell’attuale serie A pescano tra i campioni presenti nelle rispettive rose ben 30 anni fa. Il risultato non sarebbe affatto male…

– di Luigi Polce –

“L’attesa è finita! Ci siamo!”: siamo sicuri che Sandro Piccinini descriverebbe nella sua consueta maniera il Ritorno al Futuro day, o più semplicemente il giorno in cui Marty McFly, nell’omonimo film assieme al Doc a bordo della DeLorean, approda nel futuro dopo un viaggio nel tempo lungo 30 anni. E’ impossibile allora non fare dei paragoni tra l’attuale serie A e quella di tre decadi fa, sicuramente più ricca (a livello di qualità ma soprattutto economicamente parlando). Immaginando un “calciomercato nel tempo”, abbiamo scelto dei rinforzi per alcune delle attuali squadre della nostra massima serie: il risultato è da lacrimuccia sul volto in un misto tra nostalgia (quanto era bella la serie A!) e tristezza (che pochezza l’attuale serie A!).

Franco Baresi risolverebbe i problemi difensivi del Milan di Mihajlovic (ph. solocalcio.com)

Franco Baresi risolverebbe i problemi difensivi del Milan di Mihajlovic (ph. solocalcio.com)

Partendo dal Milan, quella tra le big che più denota problemi in particolar modo nel reparto difensivo, spulciando la rosa dell’epoca troviamo diversi elementi che farebbero al caso di Mihajlovic. Un certo Franco Baresi, per esempio, che aiuterebbe la crescita di Romagnoli, ma anche un giovane Paolo Maldini, proprio nella stagione 85′-86 all’esordio in prima squadra. Per il ruolo di terzino invece, viene buono il nome di Mauro Tassotti. La Juventus invece, nonostante un avvio perfetto in Champions League, fatica in campionato dove è lontanissima dalle zone alte della classifica, addirittura un punto dietro al Milan. Allegri ha dovuto correggere il modulo previsto inizialmente, abbandonando il sistema con il trequartista per mancanza di interpreti del ruolo all’altezza della situazione: dite che un certo Michel Platini risolverebbe la questione? Per il centrocampo poi, un innesto di qualità potrebbe essere Michael Laudrup, protagonista nella finale di Coppa Intercontinentale: gol del 2-2 contro l’Argentinos Juniors e partita decisa ai rigori, con i bianconeri campioni del Mondo per la prima volta nella loro storia.

Rummenigge affronta Platini: che acquisti per Juve e Inter! (ph. soccernostalgia)

Passando sull’altra sponda di Milano, all’Inter di Mancini manca un finalizzatore: Icardi è in crisi di gol, Jovetic e Perisic non bastano, e di certo con uno come Karl-Heinz Rummenigge lì davanti aumenterebbe il bottino di reti dei nerazzurri (8 in altrettante partite). In alternativa, altrettanto buono per l’attacco il nome di Alessandro “Spillo” Altobelli, mentre Beppe Bergomi darebbe maggiore sicurezza ad una retroguardia non sempre perfetta- La Roma avrebbe l’imbarazzo della scelta, se solo potesse compiere questo salto indietro nel tempo: Carletto Ancelotti, Zibi Boniek e Bruno Conti sarebbero andrebbero a completare un pacchetto di centrocampisti stellare assieme a Pjanic, De Rossi e Nainggolan, mentre Roberto Pruzzo e Ciccio Graziani potrebbero sostituire alla grande l’infortunato Edin Dzeko e dare quindi all’attacco giallorosso quel peso che sin qui è mancato. Ad innescarli la velocità di Salah, Gervinho o Iago Falque, mica male. Di certo, i giallorossi non avrebbero solo due punti in classifica nel girone di Champions League.

Magia su punizione di Maradona: con Higuaìn e Insigne, sarebbe un attacco super per il Napoli (ph. andreaworld.altervista.org)

Magia su punizione di Maradona: con Higuaìn e Insigne, sarebbe un attacco super per il Napoli (ph. andreaworld.altervista.org)

Andando ancora avanti con i ricordi, come non citare il Napoli di Sarri, domenica scorsa vittorioso contro la capolista Fiorentina grazie ai gol dei sempre più prolifici Insigne e Higuaìn. Ecco, immaginate i due attaccanti partenopei assieme a Diego Armando Maradona, magari con Ciro Ferrara a guidare la difesa: sarebbe l’attacco più forte d’Europa, forse dell’intero pianeta. Proprio la Fiorentina potrebbe far ricredere i numerosi scettici, che non la danno tra le squadre in lizza per la vittoria del campionato, inserendo nella propria retroguardia Claudio Gentile o Gabriele Oriali, con Giancarlo Antognoni a centrocampo e un certo Roberto Baggio(!!!) a ispirare Kalinic.

Senza dubbi infine, la Sampdoria “comprerebbe” molto volentieri i gemelli del gol Vialli-Mancini, che a Genova ricordano ancora molto bene, mentre il Verona (campione d’Italia proprio 30 anni fa) in attesa del rientro di Toni e dei gol di Giampaolo Pazzini potrebbe, nel frattempo, affidarsi a Elkjaer, vice Pallone d’Oro dietro a Platini. Ci appelliamo dunque a Doc e McFly: ridateci i campioni di una serie A ormai andata, siamo sicuri che vi divertireste anche voi.

 

 

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