Roderick Odom è l’ultimo tassello della Virtus


La Virtus ha completato il roster per la prossima stagione inserendo lo statunitense Roderick Odom, ala grande classe 1991 che ha giocato l’ultima stagione in Grecia

– di Marco Vigarani –

Roderick Odom con la maglia di Vanderbilt (ph. Basket Inside)

Roderick Odom con la maglia di Vanderbilt (ph. Basket Inside)

A poco meno di un mese dal raduno, la Virtus è il primo club di Serie A ad aver definito l’intero roster per la prossima stagione. Il raggiungimento di questo importante primato è possibile grazie all’ingaggio di Roderick Odom, ala grande che prenderà il posto di White negli schemi di coach Valli. Odom è un atleta statunitense di 206 cm nato nel 1991 a New York che ha un’esperienza importantissima a livello scolastico alle spalle. Dopo aver giocato praticamente in tutti i ruoli alle superiori, ha trovato la sua identità al college di Vanderbilt arrivando a cifre decisamente ragguardevoli (13.6 punti e 5.2 rimbalzi) unite ad un’elevata precisione nel tiro dalla lunga distanza: con il 38,5% entrò nella top 3 nazionale della specialità. Selezionato da Golden State per partecipare alla Summer League di Las Vegas nel 2014, Odom non ha ricevuto la chiamata dalla NBA scegliendo così di vivere in Grecia il suo primo anno da professionista. Le cifre collezionate con la maglia del KAOD Drama sono abbastanza positive e confermano un’ottima mira da lontano che ha attirato l’interesse tardivo anche di Capo D’Orlando.

Odom ha ricevuto l'interesse di Golden State ma non la chiamata NBA (ph. Kenlu)

Odom ha ricevuto l’interesse di Golden State ma non la chiamata NBA (ph. Kenlu)

Dopo la conferma via Twitter da parte dello stesso ragazzo (“Headed to Italy next season to play w/ @virtusbo . Looking forward to a tremendous opportunity!“), è stato coach Giorgio Valli ad esprimere per primo la sua soddisfazione: “Con Odom chiudiamo il roster aggiungendo un giocatore in linea con il resto della squadra visto che è giovane, ma con un anno di esperienza europea come Williams, Pittman e Gaddy. La Virtus ha ampi margini di crescita e dovrà dimostrare di essere un gruppo in campo dando tutto per ripetere le prestazioni della stagione precedente. Non sarà facile ma vedo che tanti tifosi stanno scommettendo con noi“. È toccato quindi al presidente Villalta chiosare sull’argomento aggiungendo: “Siamo molto contenti di aver completato la squadra il 19 luglio con largo anticipo e sono certo che i nostri tifosi apprezzeranno questo dettaglio non certo secondario. La società ha fatto la sua parte, la squadra è fatta e ora la parola passa al campo e a tutti quelli che amano la Virtus“.

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