Roger Federer non si ferma più e vince anche a Miami


Terza vittoria stagionale per Federer in finale al Miami Open contro lo storico avversario Nadal, liquidato in due set con il punteggio di 6-3 6-4

-di Giuseppe Cambria-

Roger Federer contro Rafael Nadal, la sfida infinita (ph. Zimbio)

Federer contro Nadal: di nuovo. Sempre, sembra. È così da 13 anni, e proprio a Miami cominciò tutto, la storia infinita con l’allora diciottenne Rafa Nadal. Da allora il conflitto si è trasformato in fusione totale, per trasformarsi nella parola macedonia: Fedal. Al masters 1000 del Miami Open è andato in scena il remake della finale dell’Australian Open, lo scontro numero 37 in carriera e il terzo  diretto stagionale tra i due giganti del tennis mondiale. Il finale non è cambiato. Roger Federer è vivo e, per adesso, inarrestabile. Lo scontro finale si è composto dopo un percorso tortuoso per entrambi. Rafael Nadal è approdato in finale interrompendo la corsa di un ottimo Fabio Fognini. L’italiano ha disputato un torneo davvero notevole a Miami, eliminando in maniera netta  Donald Young e Kei Nishikori, ma si è dovuto arrendere in semifinale allo spagnolo. Le troppe disattenzioni, i troppi doppi falli,e i servizi inarrestabili dello spagnolo lo hanno condotto alla sconfitta inevitabile in due set per 6-1 7-5. L’immortale Federer, invece, ha staccato il pass per la finale dopo una semifinale durissima contro l’australiano Nick Kirgyos. Servono 3 ore e 15 minuti per decidere tutto in tre set, chiusi tutti al tie break. È la testa calda a non aiutare l’australiano, che ha messo comunque in seria difficoltà il monumentale avversario. Il numero 16 del mondo ha sciupato troppo (tra doppi falli e set point mancati) e alla fine ha avuto la peggio contro l’esperienza del trentaseienne svizzero. Quest’ultimo partiva sfavorito, dopo le energie spese in semifinale, ma l’ultimo atto al Crandon Park di Miami ci ha raccontato un’altra vittoria strepitosa del fenomeno di Basilea.

Fedal, parte seconda – Nella seconda finale dell’anno, disputata da avversari, Nadal cerca la rivincita ai danni dello svizzero e punta al suo primo Miami Open in carriera. Parte al servizio Roger Federer che porta a casa il primo game con grande fatica. È costretto a salvare due palle break per non cadere a inizio gara e per non partire con il piede sbagliato. Al servizio si dimostrano impeccabili entrambi gli atleti e il match risulta equilibrato per diversi game. Ma al 4-3 Federer riesce a strappare il servizio allo spagnolo puntando deciso sulla risposta: 5-3. Al turno successivo di servizio Roger non sbaglia nulla e dopo 48 minuti si aggiudica il primo set per 6-3. Nel secondo set l’inizio è di nuovo speculare, come nel primo: ognuno nel proprio turno di servizio lascia poco all’altro. Sul 3-4 Nadal rischia di nuovo tanto ma riesce a cavarsela e a prendere il game con uno dei suoi lungolinea. Eppure non basta per contenere il rovescio di Federer che in questo modo ottiene il break per portarsi sul 5-4. Al servizio per il match lo svizzero non sbaglia nulla, di nuovo. Chiude set e match con il 6-4 finale. Rafa Nadal ormai non fa più paura, Roger Federer replica le imprese di quest’anno, conquista il Miami open e chiude una tripletta stagionale che grida ed estende la leggenda. A 36 anni vola al numero 4 del ranking e, per adesso, dimostra di essere lui il campione da battere in questo 2017.

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