Roma bella ma fragile, Zenit quasi agli ottavi. Bayern ko


I giallorossi vanno sotto di due a Leverkusen, ne fanno 4 ma alla fine vengono rimontati e portano a casa un solo punto. Lo Zenit è a punteggio pieno, mentre l’Arsenal manda al tappeto il Bayern Monaco. Ancora male il Chelsea

– di Luigi Polce –

Otto gol realizzati, ma alla fine un solo punto a testa: questa l’estrema sintesi di Bayer-Roma, una partita pazzesca e terminata 4-4 che lascia i giallorossi all’ultimo posto nel girone E, con due soli punti conquistati.

Doppietta inutile per Daniele De Rossi: alla fine la Roma fa solo 4-4 a Leverkusen (ph. UEFA)

Doppietta inutile per Daniele De Rossi: alla fine la Roma fa solo 4-4 a Leverkusen (ph. UEFA)

La squadra di Rudi Garcia parte male e va sotto già dopo 4′ grazie al penalty trasformato dal Chicharito Hernandez. L’attaccante ex di Real Madrid e Manchester United replica al 19′, sfruttando un’errata interpretazione del fuorigioco da parte di Rudiger. Sembra l’ennesima serataccia europea per la Roma, che però non demorde e si aggrappa all’orgoglio di capitan De Rossi, che alla mezzora esatta accorcia le distanze. Passano 8 minuti, e il centrocampista azzurro fa addirittura 2-2, firmando la sua prima doppietta in Europa con una deviazione fortunosa su punizione di Miralem Pjanic. Lo stesso bosniaco, che in questo avvio di stagione ha già dimostrato di avere il piede caldo su calcio da fermo, è autore del gol del sorpasso a inizio ripresa, proprio con un’altra punizione delle sue. A poco più di un quarto d’ora dalla fine Iago Falque, subentrato a Salah, cala il poker e per la Roma la prima vittoria in questa Champions pare ormai cosa fatta. Peccato però che, tra l’84’ e l’86’, prima Kampl con un mancino a giro e poi Mehmedi da due passi fissano il risultato sul definitivo 4-4, negativo anche per il Ranking visto che l’Italia si allontana un po’ dall’Inghilterra, diretta avversaria per il terzo posto e ora distante 3,7 punti. Nell’altra partita del girone, 2-0 comodo del Barça sul BATE: i catalani faticano a sbloccare il match, ma poi ci pensa Rakitic con una doppietta a sistemare la pratica, permettendo al Barcellona di scappare a quota 7 allungando sulle dirette concorrenti.

Parata stratosferica di Neuer su Walcott. Proprio una leggerezza del portiere tedesco però, regala il vantaggio a Giroud (ph. UEFA)

Parata stratosferica di Neuer su Walcott. Proprio una leggerezza del portiere tedesco però, regala il vantaggio a Giroud (ph. UEFA)

Nel big match del girone F, quello tra Arsenal e Bayern Monaco, la sfida che inizialmente doveva essere tra i bomber Sanchez e Lewandowski si trasforma in un duello tra i rispettivi estremi difensori: sia Cech che Neuer infatti, si rendono protagonisti di interventi spettacolari e ai limiti dell’impossibile. Il portierone tedesco, in particolare, strozza l’urlo in gola a Walcott, che con un colpo di testa da distanza iper-ravvicinata mai avrebbe immaginato quello che poi si è concretizzato davanti ai suoi occhi: volo di Neuer e gol cancellato dal tabellino. Al 77′ succede però l’impoderabile: Neuer calcola malissimo l’uscita su un pallone messo in mezzo da Cazorla, spalancando la porta a Giroud che tra naso, guancia e spalla mette dentro in qualche modo. A tempo ormai scaduto arriva anche il raddoppio di Ozil, dopo una poderosa sgroppata sulla destra di Bellerin: Neuer prenderebbe pure questa, ma l’assistente dell’arbitro segnala correttamente che il pallone ha varcato la linea. Primo successo in questa Champions dunque per Wenger e i suoi, mentre Guardiola va ko dopo dodici successi consecutivi. A pari punti con i bavaresi in testa al gruppo c’è l’Olympiacos, corsaro a Zagabria grazie al gol di Brown a 10′ dalla fine.

Evidentemente contrariato Mourinho, che continua a faticare con il suo Chelsea: ieri, solo 0-0 a Kiev (ph. UEFA)

Evidentemente contrariato Mourinho, che continua a faticare con il suo Chelsea: ieri, solo 0-0 a Kiev (ph. UEFA)

Continua il momento poco felice per il Chelsea di Josè Mourinho, che a Kiev non va oltre lo 0-0 contro la Dinamo ancora imbattuta. Anche un po’ di sfortuna per i londinesi, che colgono un palo in avvio con Hazard e una traversa su una punizione di Willian nella ripresa. Ma il fortino ucraino tiene benissimo, complice anche il maggior possesso palla (60-40%) che ingarbuglia le idee dei Blues, che al ritorno allo Stamford Bridge devono assolutamente vincere per sperare ancora nel passaggio del turno nel gruppo G, comodamente guidato dal Porto che tra le mura amiche ha fatto un sol boccone del Maccabi per via delle reti di Aboubakar (tre su tre in questa Champions) e Brahimi, su assist dello stesso Aboubakar.

Esulta Hulk: lo Zenit è ad un passo dagli ottavi (ph. UEFA)

Esulta Hulk: lo Zenit è ad un passo dagli ottavi (ph. UEFA)

Nel gruppo H è ad un passo dalla qualificazione lo Zenit, che comanda a punteggio pieno dopo la vittoria sul Lione: Dzyuba, Hulk e Danny rendono inutile la rete di Lacazette. Francesi ancora fermi ad un punto e quasi eliminati, vista la vittoria del Valencia sul Gent: successo sofferto per gli spagnoli, che devono ringraziare Nielsen e Mitrovic autori di due autogol che di fatto decidono la gara e lasciano la squadra belga a pari punti con il Lione: sarà tra queste due squadre, quindi, la lotta per il terzo posto utile per l’accesso all’Europa League.

Gruppo E Punti Gruppo F Punti Gruppo G Punti Gruppo H Punti
Barcellona 7 Bayern 6 Porto 7 Zenit 9
Bayer Leverkusen 4 Olympiacos 6 Dinamo Kiev 5 Valencia 6
BATE 3 Arsenal 3 Chelsea 4 Gent 1
Roma 2 Dinamo Zagabria 3 Maccabi Tel Aviv 0 Lione 1

 

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