Roma capolista, Napoli e Lazio corrono. Salah e Lodi ex letali


La Roma vince a Firenze e si regala la vetta in un turno in cui Napoli e Lazio offrono interessanti prove di forza. Vincenti Juventus e Milan, in coda si apre un mini-torneo a quattro

– di Marco Vigarani –

Salah bagna il ritorno da avversario a Firenze con un gol (ph. Zimbio)

Salah bagna il ritorno da avversario a Firenze con un gol (ph. Zimbio)

Il ritorno di Salah a Firenze da avversario non poteva avere un esito più scontato: l’egiziano ha regalato il vantaggio alla sua Roma, si è preso bordate di insulti dal Franchi in silenzio senza neanche esultare e nel finale si è però fatto espellere. Una storia di una banalità disarmante che però permette ai giallorossi di schiantare una Fiorentina decisamente rivedibile che è sembrata troppo simile alla brutta copia vista in Europa League in particolare nelle incertezze del reparto arretrato. La rete di Salah, unita a quella di Gervinho, ha regalato il primo posto in classifica ad una Roma che non lo assaporava da quasi un anno ma che non può dormire sonni tranquilli nonostante i due punti di vantaggio sulle inseguitrici. Nel poker a quota 18 non preoccupa troppo magari l’Inter che sabato sera non è andata oltre il pareggio per 1-1 a Palermo e prosegue il suo digiuno da vittorie ma soprattutto dal bel gioco, vero desaparecido di questo avvio di stagione nerazzurro. Destano invece sicuramente maggiore ansia nella Roma le prestazioni del Napoli e della Lazio con gli uomini di Sarri che hanno decisamente ritrovato l’Higuain dei tempi migliori nella vittoria di misura ma convincente sul Chievo mentre quelli di Pioli hanno smantellato a suon di gol il Torino: una doppietta del tanto atteso Felipe Anderson ha portato a quota cinque i trionfi consecutivi in campionato dei biancocelesti.

Lodi ha vestito 107 volte la maglia del Frosinone (ph. Zimbio)

Lodi ha vestito 107 volte la maglia del Frosinone (ph. Zimbio)

Anche se lontane dal vertice, due classiche big del campionato hanno ritrovato i tre punti ed un mezzo sorriso anche se appaiono ben lontane dal risolvere contraddizioni e guai soprattutto interni. Da una parte troviamo un Milan che, schierato un ragazzino in porta, ha rischiato grosso contro un Sassuolo in inferiorità numerica per un’ora ma che ha trovato nel semi-carneade Luiz Adriano il salvatore della patria, dall’altra parte c’è invece la Juventus finalmente affidata all’estro del giovane Dybala che si è preso il palcoscenico con l’accoppiata vincente gol e assist sull’Atalanta anche a scapito di un Pogba sempre più irriconoscibile e capace di fallire un calcio di rigore. Un risultato importante per le dinamiche di bassa classifica è arrivato sabato nel primo anticipo con l’Empoli capace di battere 2-0 il Genoa ed appaiare proprio i liguri in doppia cifra in graduatoria mettendo terreno tra sè e le quattro squadre che oggi sembrerebbero dover lottare per non essere negli ultimi tre posti alla fine della stagione. Nell’unico scontro diretto il Bologna ha espugnato il terreno di gioco del Carpi all’ultimo respiro lasciando agli uomini di Sannino l’ultima piazza a pari merito con un Verona annientato dalla Sampdoria per 4-1 ed ormai vicino all’esonero di mister Mandorlini. Infine chiudiamo con un altro ex di turno: il centrocampista Francesco Lodi (107 presenze in maglia ciociara) che, dopo un’estate da svincolato, ha giustiziato il suo Frosinone al Friuli regalando la prima vittoria interna stagionale all’Udinese.

Risultati
Empoli-Genoa 2-0
Carpi-Bologna 1-2
Palermo-Inter 1-1
Sampdoria-Verona 4-1
Udinese-Frosinone 1-0
Milan-Sassuolo 2-1
Juventus-Atalanta 2-0
Fiorentina-Roma 1-2
Lazio-Torino 3-0
Chievo-Napoli 0-1

Classifica
Roma 20; Napoli, Fiorentina, Inter, Lazio 18; Sassuolo 15; Sampdoria, Torino, Atalanta 14; Milan 13; Chievo, Juventus 12; Palermo, Udinese 11; Empoli, Genoa 10; Frosinone 7; Bologna 6; Verona, Carpi 5.

Print Friendly, PDF & Email



Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *