Roma, così non va: terzo k.o. consecutivo. Il Lione rimonta i giallorossi e si impone 4-2 nel finale. Il Genk travolge il Gent. Pari United


Il riassunto dell’andata degli ottavi di Europa League: Roma ribaltata 4-2 a Lione. United, pari a Rostov. Ajax k.o. a Copenhagen

– di Tiziano De Santis –

Alexandre Lacazette esulta con i propri compagni dopo aver segnato il gol in Lione-Roma 4-2 (ph. Corriere.it)

“Roma non fa la stupida stasera!”. E’ questa, probabilmente, la parola d’ordine di Luciano Spalletti negli spogliatoi giallorossi prima del match di Europa League contro il Lione. I capitolini sono alla ricerca disperata della vittoria, con cui il feeling si è interrotto già da due partite. Eppure l’inizio della gara del Parc Olympique Lyonnais non promette nulla di buono, perchè all’8′ i padroni di casa sono già in vantaggio: Diakhaby, pescato sul secondo palo dalla testa di Rafael, devìa, infatti, in rete la palla calciata, su punizione, da Valbuena, portando i suoi sull’1-0. La Roma non ci sta e al 20′ trova il pari con Salah, fulmineo nell’approfittare dello scivolone dello stesso Diakhaby e nel superare il portiere avversario in uscita. Il team di Spalletti prende il sopravvento nel gioco e dopo tredici giri d’orologio trafigge ancora Lopes grazie al colpo di testa di Fazio, ottimo nello svettare sul cross di De Rossi dopo una bella palla recuperata dal caparbio Nainggolan. Il tè caldo si rivela, tuttavia, indigesto per la Roma, che nel secondo tempo affonda sotto i colpi rivali: al 47′ Tolisso è chirurgico nel riequilibrare l’incontro con un preciso diagonale dopo una doppia combinazione di prima col compagno Lacazette. Successivamente è Allison a rubare la parte di protagonista dell’incontro, superandosi su Gonalons, Valbuena e lo stesso Lacazette. Ma al 74′ è Fekir a completare la rimonta per i padroni di casa: il franco-algerino, subentrato 3 minuti prima a Mammana, sfodera un gran tiro a giro su cui Allison non può nulla. Nel finale, i giallorossi vengono definitivamente messi in ginocchio da Lacazette, la cui conclusione di potenza sancisce il definitivo 4-2. La Roma mette al referto il terzo k.o. di fila, ma può ancora ribaltare le sorti della qualificazione al prossimo turno di Europa League nella gara di ritorno.
Negli altri match della competizione più prolifica – in termini di marcature -del nostro continente, Anderlecht e Copenhagen superano rispettivamente Apoel e Ajax 0-1 e 2-1, mentre il Krasnodar cade all’ultimo a Vigo per via del 2-1 decisivo timbrato al 90′ da Beauvue. Tre sono gli 1-1 degli ottavi di finale di Europa League: le dirette interessate sono Olympiacos e Besiktas, Schalke e Monchengladbach (nel derby tutto tedesco), Rostov e United (Bukharov pareggia i conti aperti da Mikhitarian nel primo tempo). Netta, infine, la vittoria del Genk sul Gent, che conclude la gara k.o. in dieci e con un rigore sbagliato dinanzi ai propri tifosi.

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