Roma in testa, le altre non mollano. Ko per Lazio e Juventus


 I giallorossi si confermano al comando dopo la bella vittoria sull’Udinese (quinto successo consecutivo), ma Napoli, Fiorentina e Inter tengono il passo. Male la Lazio e la Juventus: i bianconeri adesso sono a -11 dalla vetta

– di Luigi Polce –

Dopo il  turno infrasettimanale appena concluso, valido per la decima giornata di serie A, c’è sempre la Roma in testa alla classifica. La squadra di Rudi Garcia, contro l’Udinese, è avanti di due gol già dopo 9′ grazie a Pjanic (quinto gol per lui) e al redivivo Maicon, che dopo una bella sgroppata sulla fascia trafigge Karnezis col mancino. Gervinho cala il tris nella ripresa, certificando una rinascita che in pochi avrebbero ipotizzato in estate, mentre vale solo per le statistiche il gol di Cyril Thereau. Giallorossi alla quinta vittoria consecutiva, e sempre a +2 sulle inseguitrici, che tengono il passo.

Ottavo centro in campionato per Gonzalo Higuain, capocannoniere assieme a Eder (ph. zimbio)

Ottavo centro in campionato per Gonzalo Higuain, capocannoniere assieme a Eder (ph. zimbio)

Il Napoli di Sarri, come la Roma al quinto assolo consecutivo, batte comodamente il Palermo per 2-0, con i gol del solito Higuain (sono 8 in stagione per il ‘Pipita’, re dei bomber assieme a Eder) e di Mertens, subentrato a Insigne nella ripresa con Lorenzo che non ha preso benissimo il cambio. Dopo 4 partite a digiuno vince l’Inter, che nell’anticipo di martedì a Bologna soffre più del previsto, rimane in 10 per l’espulsione di Felipe Melo ma, complice una grossolana ingenuità della difesa rossoblù, riesce a trovare il gol partita grazie alla zampata di Icardi. All’ultima azione, Destro avrebbe la palla del pari ma decide di sparare addosso ad Handanovic, che con un gran riflesso mette in corner. Sconfitta che costa l‘esonero a Delio Rossi: al suo posto, sulla panchina dei felsinei, è stato scelto Roberto Donadoni. Torna alla vittoria anche la Fiorentina, corsara sul campo di un Verona in piena crisi: un autogol di Marquez e una rete di Kalinic tengono i viola nelle zone altissime della classifica.

La punizione vincente di Sansone, che manda al tappeto la Juve: bianconeri, ora, a -11 dalla vetta (ph. zimbio)

La punizione vincente di Sansone, che manda al tappeto la Juve: bianconeri, ora, a -11 dalla vetta (ph. zimbio)

Nelle zone altissime resta pure il Sassuolo, che compie l’impresa di giornata battendo la Juventus di Allegri: decisiva una splendida punizione di Sansone, che trova il jolly fulminando l’incolpevole Buffon. Il doppio giallo rimediato da Chiellini al 39′ complica ulteriormente i piani dei bianconeri, che non riescono ad evitare la quarta sconfitta stagionale: adesso la vetta dista addirittura 11 punti. Ko anche la Lazio, che a Bergamo va in vantaggio con un piazzato di Biglia subendo poi la rimonta dell’Atalanta, che vincendo vola a 17 punti. Sorride invece il Milan, che a San Siro supera di misura il Chievo grazie ad un gol nel secondo tempo di Luca Antonelli, al secondo centro in rossonero. La banda Mihajlovic, con questi preziosi tre punti, si avvicina alla zona Europa, con lo scontro di domenica contro la Lazio che diventa fondamentale per capire le reali ambizioni di Bacca e soci.

Spettacolare il 3-3 che viene fuori tra Torino e Genoa (doppietta per l’ex Bologna Laxalt), per quanto riguarda invece le zone calde della classifica, successo importante del Frosinone nello scontro diretto contro il Carpi, con mister Sannino e il ds Sogliano nella bufera, mentre l’Empoli conquista un prezioso punto a Marassi contro la Sampdoria.

Risultati: Bologna-Inter 0-1; Milan-Chievo 1-0; Atalanta-Lazio 2-1; Frosinone-Carpi 2-1; Hellas Verona-Fiorentina 0-2; Roma-Udinese 3-1; Napoli-Palermo 2-0; Sassuolo-Juventus 1-0; Torino-Genoa 3-3; Sampdoria-Empoli 1-1

Classifica: Roma 23; Napoli, Fiorentina, Inter 21; Sassuolo, Lazio 18; Atalanta 17; Milan 16; Sampdoria, Torino 15; Chievo, Juventus 12; Empoli, Palermo, Genoa, Udinese 11; Frosinone 10; Bologna 6; Hellas Verona, Carpi 5

 

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